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50 pacchi di beni di prima necessità donati alle famiglie più vulnerabili di Bari: gli alimenti distribuiti ai beneficiari del progetto “Non più soli”

I pacchi alimentari saranno distribuiti ai beneficiari del progetto “Non più soli”, promosso dall’assessorato al Welfare con l’obiettivo di contrastare le solitudini e migliorare la qualità della vita delle persone anziane e fragili

Sono stati consegnati questa mattina, a Palazzo di Città, 50 pacchi alimentari donati all’assessorato al Welfare dalla fondazione Banco di Napoli e destinati alle famiglie più fragili della città. Nell’occasione l’assessora Francesca Bottalico ha incontrato Marco Tribuzio, consigliere generale della Fondazione Banco di Napoli impegnata nel progetto solidale “Una goccia nell’oceano”.

I pacchi, composti da beni di prima necessità come latte, salsa di pomodoro, caffè, pasta, legumi, olio e tanto altro, saranno distribuiti nelle prossime ore ai beneficiari del progetto “Non più soli”, promosso dall’assessorato al Welfare con l’obiettivo di contrastare le solitudini e migliorare la qualità della vita delle persone anziane e fragili e di supportare percorsi di autonomia per l’inclusione sociale di persone e famiglie in condizioni di particolare vulnerabilità. Saranno gli educatori di strada del progetto a portarli nelle case delle famiglie seguite.

“Quella di oggi è una donazione particolare poiché per la prima volta la fondazione Banco di Napoli ha voluto sostenere le famiglie più vulnerabili della città di Bari - ha esordito Francesca Bottalico -. Fortunatamente si tratta di 50 pacchi straordinari, nel senso che da diverso tempo, attraverso i buoni e i kit alimentari, cerchiamo di supportare le persone più in difficoltà. Stamattina cogliamo l’occasione per ringraziare i donatori e incontrare coloro che in queste ore porteranno a domicilio gli alimenti alle famiglie individuate per condividere con loro l’atmosfera natalizia. Infatti educatori di strada e beneficiari cucineranno insieme ciò che è stato donato, come previsto dal progetto, in modo da accompagnare queste persone in un percorso di autonomia ma soprattutto per coltivare legami e relazioni sociali”.

“Una goccia nell’oceano è il nome del progetto che portiamo avanti da un paio d’anni - ha dichiarato Marco Tribuzio -, consapevoli del fatto di non poter soddisfare i bisogni esistenti ma di dare in questo modo un segnale di attenzione concreto. Sappiamo che il Comune di Bari è impegnato in attività di solidarietà e abbiamo deciso di contribuire con questa donazione. Noi siamo operativi in tutte le Regioni del Mezzogiorno e, con questo progetto, abbiamo voluto recuperare la funzione originaria dei monti di pietà e del banco di Napoli, e cioè di fare solidarietà attraverso il credito, pratica oggi sostituita da iniziative benefiche”.

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