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Domenica, 28 Novembre 2021
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Alberobello tra i 'Borghi più belli d’Italia': la Capitale dei trulli ammessa insieme ad altri 11 luoghi della Penisola

I requisiti richiesti per essere ammessi nell’associazione sono: una popolazione non superiore ai 15mila abitanti, la presenza di almeno il 70% di edifici storici anteriore al 1939, offrire un patrimonio di qualità urbanistica e architettonica e manifestare, attraverso fatti concreti, la politica di valorizzazione, sviluppo, promozione e animazione del proprio territorio.

Il Comune di Alberobello tra i borghi più belli d’Italia. La Capitale dei trulli è stata ammessa all’interno dell’associazione insieme ad altri 11 luoghi della Penisola su deliberazione del Consiglio direttivo del club.

Con questi nuovi ingressi, l’associazione rafforza la propria presenza sul territorio nazionale raggiungendo i 325 borghi, tutti valutati positivamente dopo il procedimento di certificazione, che conta 72 parametri, a sua volta certificato ISO9001.

Per i Comuni che ottengono il riconoscimento si tratta di una grande occasione di sviluppo sia economico che sociale ma anche di assumere una responsabilità importante nei confronti degli altri componenti la rete e, più, in generale nei confronti dell’Italia dei Borghi. La serietà e la rigidità della selezione è una garanzia nei confronti dei potenziali visitatori italiani e stranieri e un incentivo, anche per coloro che non vengono ammessi, a migliorare il livello qualitativo della vita per i residenti e il sistema di accoglienza e di ospitalità per turisti e visitatori.

«Accogliamo con un caloroso benvenuto – dichiara il presidente nazionale dell’associazione Fiorello Primii borghi nuovi arrivati, congratulandoci con loro per aver superato l’iter di valutazione per l’ammissione nella nostra associazione che, sempre di più e sempre meglio, vuole rappresentare una punta avanzata del sistema dei Borghi in Italia. Un sistema e una rete che, anche a seguito degli effetti della pandemia, ha assunto una primaria importanza per uno sviluppo del nostro Paese più sostenibile dal punto di vista economico, ambientale e sociale. Ci sono Borghi già affermati che portano ulteriore notorietà all’associazione e altri che, pur essendo ugualmente affascinanti e ricchi di tesori artistici e culturali, sono meno conosciuti e hanno bisogno del traino dell’Associazione per farsi conoscere e apprezzare. E’ questo il vantaggio che offre la nostra rete ed è per questo che chiediamo ancor una volta al governo nazionale che sta elaborando il piano di investimenti relativi a PNRR, una particolare attenzione e una lungimirante strategia per dare a queste fondamentali entità territoriali e comunitarie i mezzi e gli strumenti necessari per continuare ad essere la vera spina dorsale dell’Italia».

I requisiti richiesti per essere ammessi nell’associazione sono: una popolazione non superiore ai 15mila abitanti, la presenza di almeno il 70% di edifici storici anteriore al 1939, offrire un patrimonio di qualità urbanistica e architettonica e manifestare, attraverso fatti concreti, la politica di valorizzazione, sviluppo, promozione e animazione del proprio territorio.

«Questo riconoscimento è una ulteriore conferma del grande lavoro fatto dalla nostra amministrazione nel campo della promozione turistico e territoriale  – dice l’assessore al Turismo e al Patrimonio, Antonella Ivone –  con l’obiettivo di migliorare sempre la qualità e la promozione del territorio».

Il club dei Borghi più belli d’Italia ha la finalità di riunire e collegare in un circuito turistico di qualità i Comuni che, rispondendo ai criteri stabilità dalla carta di qualità, sono classificati come, appunto, borghi più belli d’Italia e quindi ricevono il diritto di utilizzare tale denominazione e relativo marchio.

Il club si pone l’obiettivo di costituire un luogo di confronto, di scambio, di esperienza e di ricerca finalizzato alla protezione, valorizzazione, sviluppo economico e sociale dei borghi, valorizzare e promuovere le produzioni tipiche locali, promuovere nuove opportunità di offerta turistica, tutelare l’economia e l’identità storica del comuni che ne fanno parte.

«L’adesione ai borghi più belli d’Italia potrà costituire un altro importante passo in avanti per la nostra Alberobello di inserimento in un circuito di promozione turistica di eccellenza – dice il sindaco Michele Longonella volontà di incrementare l’attrattività dei nostri trulli».

Mercoledì 3 novembre, il coordinatore regionale per la Puglia dell’associazione Borghi più Belli d’Italia, Mario Saponaro, ha incontrato il sindaco e l’assessore al Turismo per concordare la cerimonia di consegna dell’attestato e della bandiera che sancirà ufficialmente l’ingresso di Alberobello nel club e che si svolgerà alla presenza del presidente nazionale Fiorello Primi.

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