Carciofi fritti: un tempo considerati la carne dei poveri, oggi sono alla base della cucina tradizionale pugliese

Il modo più gustoso ed invitante per consumare i carciofi è friggerli: scopri le loro proprietà alimentari la ricetta per preparali come un ottimo antipasto pugliese

©Facebook Marisa Favia

Un tempo i carciofi erano considerati la carne dei poveri, oggi ne vengono riconosciute le proprietà alimentari e sono molto utilizzati nella cucina tradizionale pugliese come contorno, antipasto o stuzzichino per aperitivi soprattutto se fritti.

Infatti il modo più gustoso ed invitante per consumare i carciofi è friggerli dopo averli tagliati in pezzi: avvolti in una croccante panatura che contiene morbidi spicchi di carciofo, sono leggeri e anche genuini poiché assorbono poco olio. I carciofi fritti sono molto apprezzati come antipasto pugliese in particolare durante il periodo natalizio.

I carciofi per la frittura devono essere necessariamente freschissimi e molto teneri e vanno fritti in olio caldo, non bollente, cosa consigliabile per la frittura di tutti gli ortaggi. Non serve molto altro per realizzare la ricetta, troverete facilmente gli altri ingredienti nella vostra dispensa.

 

Ingredienti

  • 8 carciofi
  • 3 uova
  • farina q.b.
  • olio per friggere q.b.
  • mezzo limone
  • formaggio pecorino grattugiato (facoltativo)
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Come si preparano

  • Pulire i carciofi, eliminare le foglie più esterne, tagliare le punte, togliere tutte le foglie più dure e fibrose e prenderne il cuore;
  • Tagliarli in 4 pezzi, eliminare la barba interna con la punta del coltello e metterli in acqua con aggiunta di succo di limone affinché non anneriscano.
  • In una ciotola a parte sbattere due o tre uova, a seconda della quantità di carciofi, diluire con un po' d'acqua per rendere il tutto più leggero e aggiungere un pizzico di sale e pepe.
  • Prendere un altro contenitore e disporre la farina e il formaggio grattugiato (il formaggio è facoltativo);
  • Asciugare bene i carciofi e passarli prima nelle uova poi nella farina.
  • Riscaldare l’olio extravergine d'oliva sul fuoco in una padella larga e immergere i carciofi dopo la panatura, fino a farli dorare: cuocere per circa 5 minuti.
  • Sgocciolare l'olio su carta assorbente da cucina, salare e servire ben caldi.

Varianti: friggere i carciofi nell'olio caldo dopo averli passati esclusivamente nella farina, oppure con una pastella con albume montato a neve. In ogni caso per ottenere un buon risultato è fondamentale utilizzare carciofi molto freschi.

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(Fonte Puglia.com)

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