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Il castello Centurione: nel cuore di Sammichele di Bari sorge la struttura cinquecentesca sede del Museo permanente della Civiltà Contadina

Nel cuore di Sammichele di Bari sorge il castello Caracciolo, una bellissima struttura piena di fascino e storia

©Foto Facebook di Lino Cupertino

Oggi è conosciuto come castello Caracciolo e agli inizi del Cinquecento, tra il XVI e il XVIII secolo il palazzo fu al centro di numerose vicende che ne determinarono il cambio di signorie. Nel ‘500 fu, infatti, in mano al banchiere genovese Heronimo Centurione, nel 1606 all’ebreo portoghese Michele Vaaz, che chiamò il paese “San Michele”, mentre nel 1675 fu occupato dal barone Antonio De Ponte.

duchi Caracciolo ne presero possesso nel 1797 per poi affidarne i lavori di restauro nella seconda metà dell’Ottocento all’architetto Amenduni il quale ricostruì il prospetto est ricoprendolo di bugne, ampliando le aperture al piano terra e trasformando in bifore neogotiche le tre finestre al primo piano. La famiglia restò in possesso del castello fino a pochi anni orsono, per poi cederlo al Comune.

Dal 1974 il castello è sede del Museo della Civiltà Contadina Dino Bianco.

(Fonte ViaggiareinPuglia.it)

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