I disegni della quarantena dei bambini diventano l’allestimento della vetrina di un ottico di Modugno

I disegni realizzati dai bambini durante la quarantena oggi sono esposti nella vetrina di un'ottica di Modugno

Le altalene del parco giochi, il mare, gli amichetti dell’asilo, alberi e prati sono questi alcuni soggetti dei disegni realizzati dai bambini durante la quarantena e che oggi sono esposti nella vetrina di Ottica Caradonna di Modugno.
Un grande arcobaleno in cartonato e le “opere d’arte” dei piccoli clienti di Caradonna non passano inosservati in città, una finestra di gioia e speranza, realizzata in collaborazione con i professionisti dello studio The Brand Identity.

L’idea della vetrina post lockdown è stata lanciata sui social con il tema "la prima cosa bella da fare una volta finita la quarantena" e dopo pochi giorni la posta dell’ottico di Modugno ha iniziato a ricevere foto di disegni e messaggi di speranza.

“Abbiamo realizzato qualcosa che va oltre la semplice installazione ma ha coinvolto le persone, o meglio, i bambini, creando un’interazione con i clienti”, spiega Luca Pagliara, fondatore di The Brand Identity.

L’obiettivo era comunicare un messaggio positivo dando spazio alla preziosa creatività dei bambini, il risultato ha sorpreso tutti.  

Tanti genitori hanno apprezzato questo progetto e sono stati loro i primi a coinvolgere i loro bimbi. Ci sono arrivati disegni anche da fuori regione, precisamente da Milano e Berlino”, spiega Nico Caradonna che gestisce il negozio di ottica assieme a suo fratello Alessandro e a suo padre Cosimo Caradonna, che ha fondato l’attività nel 1995. Nico si occupa oltre che di consulenze di ottica tecnica ed estetica anche di ortottica e ipovisione, Alessandro invece è colui che progetta e realizza ogni soluzione ottica nel loro laboratorio interno super tecnologico ed attrezzato per la costruzione di qualsiasi tipo di occhiali graduati.

Non esagero quando li definisco i bambini dell’ottica- aggiunge Caradonna- perché in fondo li seguiamo da quando sono piccoli e molto spesso crescono con noi dal punto di vista dell’evoluzione della loro capacità visiva. Il mio lavoro ha di bello proprio l’aspetto umano che ci lega moltissimo ai nostri clienti”.

Una delle caratteristiche del negozio Caradonna sono proprio le sue vetrine, perché non vengono mai usate per esporre gli occhiali in vendita: “Tutti i progetti di allestimento sono legati ai nostri valori e a quelli che identificano il brand Ottica Caradonna. Non abbiamo mai usato la nostra vetrina per vendere prodotto. Alla fine di ogni allestimento, i pezzi più belli li regaliamo alle scuole materne e a volte anche alle famiglie che desiderano allestire gli spazi per i bambini con i nostri materiali. Per questo le nostre vetrine continuano a vivere in altri luoghi per tanto, tantissimo tempo. Anche questo è un aspetto importantissimo che ci spinge ad essere sempre più concentrati sui nostri progetti di comunicazione visuale”, conclude Nico Caradonna.

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