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Con l'Equinozio di marzo inizia la primavera: non più il giorno 21, perchè?

La bella stagione arriva sempre il 20 marzo e accade dal 2008

Siamo stati abituati ad attribuire al 21 marzo l'inizio della stagione primaverile ma in realtà non è così. Quando inizia allora la primavera? La primavera inizia con un giorno di anticipo, il 20 marzo e questo anticipo accade dopo il 2007, l’ultimo anno in cui abbiamo celebrato l'inizio della bella stagione il 21 marzo e durerà per tantissimi anni, esattamente fino al 2102.

Sì, avete letto bene. Ma da cosa ha origine questo cambiamento? La natura è sia di tipo astronomico, nel dettaglio dovuto all’inclinazione della Terra rispetto al proprio asse, ma anche al calendario gregoriano.

Il movimento della Terra

L’asse di rotazione della Terra è inclinato e descrive un cono durante la sua orbita intorno al Sole. Questo movimento varia durante l’anno: la Terra si avvicina al Sole per sei mesi e poi si allontana per i successivi. L’equinozio è la data in cui il giorno ha esattamente la stessa durata della notte: data che cade proprio il 20 marzo.

Il calendario gregoriano

A questo fenomeno si aggiunge anche un elemento specifico del nostro calendario, quello gregoriano. Quest’ultimo non corrisponde esattamente con la durata di una rotazione della Terra attorno al Sole. Per compensare la leggera differenza, sono stati introdotti gli anni bisestili. Dunque quel giorno in più che di febbraio crea un nuovo squilibrio che fa anticipare l’equinozio di primavera o lo posticipa al 21 marzo. Ecco quindi che oggi 20 marzo attorno alle ore 3.06 del mattino è avvenuto l'equinozio di marzo.

Dal 2044 potrebbe anticipare ancora, avvenendo il 19 marzo, lo stesso giorno della Festa di San Giuseppe e del Papà. Dal 2102 l’equinozio di primavera tornerà a cadere il 21 marzo.

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