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Gli intramontabili dolcetti della tradizione contadina barese: i buonissimi ''fichi secchi mandorlati''

Si mangiano in autunno, dopo un buon caffè o anche nel periodo natalizio a fine pranzo: li avete mai assaggiati?

©Angela Potenza

Quando non esistevano i dolci che oggi troviamo in commercio, i nostri nonni si difendevano bene e accarezzavano il loro palato con gusti autentici e soprattutto genuini. Grazie a loro abbiamo ereditato una delle ricette più buone della tradizione culinaria pugliese ossia ''i fichi secchi mandorlati'': sono fichi precedentemente seccati al sole (o in forno), farciti con una o più mandorle tostate e cosparsi con vincotto o miele, zucchero e cioccolato tritato grossolanamente.

fichi secchi si ottengono dai frutti maturi della pianta che vengono lasciati interi ed esposti al sole su assi di legno per almeno cinque giorni (ritirandoli al tramonto); è bene proteggerli con un velo e rigirarli frequentemente fino a quando diventano rugosi e asciutti al tatto: dopo l’essiccazione si presentano disidratati, di colore bruno, teneri, molto dolci e pastosi.

Questo dolce è un prodotto ideale da preparare e conservare in terrine o barattoli e oggi, rivalutato per la sua bontà e genuinità, non può mancare sulle tavole natalizie pugliesi: in passato era considerato il dolce dei poveri e veniva preparato in tutte le case, soprattutto delle famiglie contadine fino alla scoperta dello zucchero; oggi se ne apprezza l’utilizzo delle materie prime locali sane e naturali.

Ingredienti

  • 12 fichi secchi
  • 100 g mandorle tostate
  • 100 g cioccolato tritato
  • rum q.b.
  • zucchero q.b.

Preparazione


Calare i fichi secchi per pochi secondi in acqua bollente; scolarli, tamponarli delicatamente con un canovaccio e lasciarli asciugare.

Eliminare il peduncolo e incidere il frutto al centro senza dividere le due parti; tostare le mandorle in forno pre-riscaldato per 10 minuti a 180°, farcire i fichi secchi con una o due mandorle, richiuderli e sistemali in una teglia.

Riporre la teglia in forno pre-riscaldato a 200° per 20 minuti fino ad ottenerne la doratura; in una terrina rivestita con carta da forno versare uno strato di vincotto, o Rum per un sapore più deciso e meno dolce, una spolverata di zucchero e cioccolato tritato; in questo composto aggiungere i fichi secchi ancora caldi alternandoli sempre con vincotto, zucchero e cioccolato tritato: per ogni strato comprimere i fichi con un canovaccio.

Concludere con un ultimo strato di vincotto o Rum, zucchero e cioccolato tritato e richiudere la carta forno coprendo completamente i fichi. Lasciare riposare in luogo asciutto.

I fichi secchi mandorlati si conservano bene per 5-6 mesi.

(Fonte Puglia.com)

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