La sorprendente grotta del Trullo di Putignano, un tesoro naturale nascosto nelle profondità della terra

A diversi metri nel sottosuolo di Putignano lo spettacolo straordinario offerto da miriadi di stalattiti e stalagmiti delle tinte rossastre della Grotta del Trullo

©Facebook Grotta del Trullo Putignano

La città di Putignano è rinomata per i festeggiamenti del carnevale, questo, infatti, oltre ad essere tra i più antichi, è anche quello che ha una maggiore durata. I festeggiamenti iniziano il 26 dicembre e culminano il martedì grasso con il funerale del carnevale. Durante le domeniche di carnevale, sfilano i mastodontici carri allegorici realizzati artigianalmente dai maestri cartapestai.

Tra storia e monumenti

Di origini molto antiche, Putignano è stata abitata in origine dai peuceti, come dimostrato da numerosi reperti ritrovati in antiche sepolture, ed è certamente divenuta successivamente un municipium romano. La struttura attuale del centro storico è tipicamente medioevale, caratterizzato da strade molto strette e da vicoli ciechi.

Sulla centralissima piazza Plebiscito si affaccia la chiesa più antica di Putignano, la chiesa Madre di San Pietro, in stile Romanico Pugliese, che presenta al suo interno, oltre a numerosi affreschi e tele, due opere del maggiore scultore rinascimentale pugliese Stefano da Putignano.

A pochi passi da questa chiesa si trova Palazzo Romanazzi – Carducci, sede del museo civico, al cui interno sono conservati arredi e suppellettili risalenti a diverse epoche; di notevole interesse la collezione di numerose armi.

Di origine bizantina invece la chiesa di Santa Maria la Greca, che custodisce al suo interno un reliquario contenente parti del cranio di Santo Stefano, il primo martire cristiano. Le origini dei festeggiamenti del carnevale di Putignano, sono legate proprio all’arrivo in citta nel 1394 delle reliquie di Santo Stefano.

Grotta del Trullo di Putignano

Putignano è situata sulle Murge (letteralmente pietra affiorante), un altopiano di origine carsica, sono presenti infatti sul territorio comunale numerose grotte. Seppur meno famosa rispetto alla vicine Grotte di Castellana, la Grotta del Trullo, risulta comunque una delle più affascinanti. Situata a poca distanza dal centro abitato di Putignano, sulla strada che conduce a Turi, è stata scoperta il 29 maggio del 1931 durante alcuni lavori di scavo, ed è la prima grotta turistica aperta in Puglia in cui i visitatori possono ammirare un tesoro naturale nascosto nelle profondità della terra.

Per facilitare la visita, all’ingresso è stata realizzata una struttura a forma di trullo, da cui il complesso prende il nome. Grazie ad una comoda scala a chiocciola, i visitatori possono scendere diversi metri nel sottosuolo e restare sorpresi dallo spettacolo straordinario offerto da miriadi di stalattiti e stalagmiti delle tinte rossastre dovute al terreno ricco di ossidi di ferro e alluminio, che creano contrasto con le bianche infiorescenze calcaree.

(Fonte Puglia.com e ViaggiareinPuglia)

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