Martedì, 19 Ottobre 2021
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Bari, scorci romantici e panorami sul mare: le passeggiate da percorrere mano nella mano il giorno di San Valentino

A volte basta solo un bel panorama e frasi d'amore per stupire la persona amata: ecco i luoghi più romantici di Bari

San Valentino è un appuntamento tanto atteso dagli innamorati che quest'anno sarà vissuto in maniera semplice. Un 14 febbraio più intimo, con un romantico pensiero o una cena a lume di candela o, perché no, una dichiarazione per le vie della città.

I luoghi più romantici di Bari

Bari ha i suoi luoghi "del cuore" a San Valentino. Scorci romantici, perfetti per incorniciare il San Valentino dei baresi. Pensiamo ad esempio al Parco 2 Giugno, al bellissimo lungomare che arriva fino alla spiaggia di Pane e Pomodoro, oppure al Ponte Milvio grazie al quale si è subito in centro e dove trovare attaccati alla rete metallica, numerosi lucchetti con le iniziali o i nomi degli innamorati. Da non dimenticare anche la zona del Faro, la spettacolare Muraglia e il Molo Sant’Antonio.  Anche il centro storico di Bari ricco di vicoli e scorci di rara bellezza, può fare da sfondo a dichiarazioni romantiche. 

Ma perché si festeggia San Valentino? Qual è l'origine di questa festa? Chi crede che sia nata semplicemente come una festa "consumistica" per vendere fiori e cioccolatini si sbaglia, perché la festa degli innamorati è nata molto prima e ha una lunga storia e tante leggende...

Origini della festa di San Valentino

La Festa di San Valentino venne istituita dalla Chiesa, per contrastare la più antica festa della fertilità di tradizione romana, durante la quale veniva invocata la divinità Lupercus a protezione della fertilità. La festa prevedeva anche che le matrone in gravidanza, o le donne non ancora diventate madri, si faccessero “colpire” da delle verghe, poiché si diceva che questo gesto proteggesse i nascituri e concedesse la fertiilità. Con l'avvento dell'età cristiana, però, la Chiesa iniziò a non vedere di buon occhio questa festa pagana, fu così che nel V secolo d.C. Papa Gelasio I decise di trasformare i cosiddetti Lupercalia in una festa cristiana. E la divinità di Lupercus fu sostituita dal santo e martire Valentino, decapitato il 14 febbraio del 274 d.C.

San Valentino, il Santo protettore degli Innamorati

Si racconta che San Valentino fosse nato a Terni in una famiglia benestante, per poi convertirsi al cristianesimo ed essere consacrato vescovo di Terni a 21 anni. Usava regalare fiori alle coppie di innamorati, si dice che mettesse pace tra i fidanzati e li incitasse a sposarsi e ad avere figli. San Valentino è infatti noto come il protettore degli innamorati. Ci sono più teorie sulla vita di San Valentino, ma si racconta che il santo martire sia morto proprio il 14 febbraio.

La tradizione di San Valentino oggi

La tradizione di San Valentino, come la conosciamo oggi, però, risale a Geoffrey Chaucer, autore dei Racconti di Canterbury che scrisse, alla fine del '300, "The Parliament of Fowls", un poema che associa, per la prima volta, San Valentino a Cupido.

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