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©Antonio Tavarilli

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Molo san Nicola, quel braccio di terra dove si riflette la vita di vecchie e nuove generazioni

Il molo meridionale del Porto antico di Bari, di dimensioni minori, è chiamato di San Nicola

Il braccio del molo Sant’Antonio si protende verso il mare a partire dal Fortino, il bastione orientale dell’antica città murata. Il molo meridionale, di dimensioni minori, è chiamato di San Nicola (dai baresi anche chiamato N-dèrre la lanze, ndr) e alla sua estremità ospita il Circolo Canottieri Barion, progettato dell’arch. Saverio Dioguardi. È un’architettura ricca di riferimenti alle costruzioni navali, richiamate nelle forme arrotondate dei volumi, nelle finestre ad oblò, nelle ringhiere dei terrazzi.

Già nel 1930 l’arch. Dioguardi era stato chiamato a progettare il Ristorante Posillipo posto anch’esso all’estremità del molo San Nicola. I disegni di archivio mostrano un’architettura dallo stile austero dagli articolati volumi, arrotondati e squadrati. Il progetto che verrà poi realizzato nel 1933 si presenta con un linguaggio più aggiornato. 

Qui si incontrano pescatori, turisti e giovani della città attirati e incantati dal bellissimo colpo d'occhio su Bari, i suoi maestosi palazzi, il meraviglioso Lungomare e le prelibatezze appena pescate.

(Fonte Around.Bari.it)

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