Venerdì, 17 Settembre 2021
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Orecchiette fatte a mano, la pasta fresca che racconta la Bari autentica, i suoi gusti autentici e straordinari

Chili e chili di pasta fresca fatta a mano da mamme e nonne. Oggi le orecchiette spopolano più che mai nelle cucine dei giovani perchè la tradizione al profumo di Puglia non muore mai

© Foto Facebook Antonella Maiullari

Le orecchiette fatte a mano sono un vanto ed un simbolo per tutta la Puglia. In regione in tutte le case non mancano i tradizionali tavolieri in legno, sui quali le mamme e le nonne si apprestano a preparare, soprattutto nelle grandi occasioni e festività, chili e chili di pasta fresca fatta a mano. Indescrivibile il valore tradizionale e folcloristico di quest’attività, che si tramanda con tutte le sue regole ed i trucchetti segreti, di generazione in generazione.

Il nome orecchietta deriva dalla somiglianza di questa pasta con delle piccole orecchie, ma in base al modo in cui si realizzano, possono assumere nomi diversi. Gli strascinati sono ad esempio una versione più casereccia e meno elaborata delle orecchiette, si preparano servendosi semplicemente del coltello per trascinarle e non vengono rigirate.

Passeggiando per le vie antiche di alcune città è possibile imbattersi in donne intente a preparare le tradizionali strascinate o le orecchiette fatte a mano, sull’uscio delle loro case munite di tavolieri, mattarelli e tanta voglia di fare. Il sapore e la preziosità di questa pasta speciale è indescrivibile, assaporate le orecchiette con il ragù di carne o nella classica ricetta con le cime di rapa e potrete dire di aver assaggiato un pezzettino di Puglia autentica, il gusto sarà impareggiabile e straordinario.

Ingredienti

  • 400 g di semola di grano duro rimacinata
  • Sale fino q. b.
  • 200 ml di acqua tiepida

Preparazione delle orecchiette fatte a mano

Per realizzare queste splendide orecchiette versate la farina di semola di grano duro rimacinata sul vostro tavoliere andando a formare una fontana e aggiungetevi un pizzico di sale sulla farina. Iniziate versando l’acqua a temperatura ambiente al centro ed iniziate lavorando con le dita incorporando la farina un po’ per volta facendo in modo che si assorba l’acqua che vi state versando. Lavorate il tutto impastando con le mani, ottenendo un insieme omogeneo ed elastico; dopo circa 10 minuti di lavorazione date una forma rotonda al vostro impasto e lasciatelo riposare a temperatura ambiente per 15 minuti. Una volta passato questo tempo usate il taglia pasta per prelevare un pezzo d’impasto e lasciate il resto sotto il canovaccio. Lavorate il vostro pezzo di pasta realizzando un piccolo filoncino dello spessore di 1 centimetro. Ricavate dal vostro filoncino dei piccoli pezzi di pasta di 1 cm. Aiutandovi con un coltello a lama lisci andate a formare delle conchigliette trascinando verso di voi il pezzettino, aiutandovi con della farina sparsa sulla spianatoia. Una volta effettuata l’operazione di trascinamento rigirate le vostre orecchiette su se stesse. Ripetete la vostra operazione sino a terminare l’impasto. Se desiderate conservarle potete seccarle coprendole con un canovaccio asciutto, utilizzatele massimo dopo un mese.

(Fonte Puglia.com)

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