Piante carnivore: mai più insetti in casa

Piante carnivore?! Non temete non mangiano voi, ma gli insetti delle vostre case

Stanchi di moscerini, zanzare e ogni genere di insetto pronto ad invadere la vostra casa? Non dovete per forza chiudere le finestre, usare insetticidi o ricorrere tempestivamente ad installare le zanzariere. Esistono dei rimedi molto efficaci e naturali: si chiamano Drosera capensis, Dionaea muscipula, Sarracenia purpurea e Nepenthes. Sono delle piante carnivore che intrappolano gli insetti per assicurarsi i nutrienti, in particolare cercano l’azoto contenuto nelle loro proteine per poter sopravvivere.

Ognuna ha sviluppato un proprio sistema ingegnoso e diverso per catturare e sfruttare gli insetti: alcune specie, le Dioneae, catturano attivamente la preda, altre invece attendono la preda svolgendo un ruolo passivo.

Dionaea muscipula. E' molto piccola , raggiunge circa 10 cm in altezza ed è una trappola per i poveri insetti. Le sue foglie a cerniera che contengono 3 – 4 setole sensitive e colorate  attirano gli insetti e se toccate fanno scattare le foglie dentate le quali si chiudono creando una prigione per gli insetti. L’insetto catturato viene demolito e trasformato in un succo nutrizionale per la pianta si nutre. La pianta riapre la sua trappola alla fine della digestione per ricominciare la caccia. Dionaea muscipula catturare, per tutta l’estate, numerose mosche e altri insetti volanti.Costa circa una 15ina di euro.

Drosera capensis. La Drosera capensis è la carnivora più conosciuta, che svolge un ruolo passivo nella cattura degli insetti. Le sue foglie sono ricoperte da peli ghiandolari che producono un liquido viscoso e dolciastro, Quando gli insetti che si appoggiano sui peli rimangono incollati e poi sono inglobati dagli stessi. Si possono tenere in casa in vasi da circa 10-12 cm di diametro e costano circa 10 euro.

Sarracenia purpurea. E' la più efficiente tra le piante carnivore, formata da un imbuto elegante di foglie allungate e cave coperto da un cappuccio colorato che ha la capacità di attirare gli insetti. Questi infatti vengono attirati dal suo nettare dall'effetto narcotizzante che in breve tempo li stordisce facendoli cadere all’interno dell’imbuto, per finire in una sostanza liquida che li annega. Facile da coltivare in vasi da 12 cm di diametro e costa anche questa circa 12 euro.

Nephentes. E' una pianta che cattura passivamente gli insetti grazie alle ascidi che fungono da trappola: l’insetto viene attirato sia dal colore sia dal nettare che vi è sul bordo ma, essendo la superficie viscida, cade all’interno dove vi è del liquido nel quale muore annegato. Come la Sarracenia si coltiva in vasi da 12 cm di diametro e costa circa 10-12 euro.
 

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