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©Foto Facebook Sagra della Zampina del Bocconcino e del Buon Vino

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'La Focaccia a Libro' di Sammichele, una gustosa spirale di massa croccante

L'avete mai assaggiata? E' un'antica ricetta delle massaie tramandata nei secoli da generazioni

La provincia barese vanta una serie interminabile di ricette legate alla tradizione dove protagonisti sono gli ingredienti semplici ma ricchi di sapore. Oggi vi mostriamo la ricetta della Focaccia a Libro, nel dialetto locale detta “fecazze a livre”, un prodotto tipico del comune di Sammichele di Bari, località pugliese famosa anche per la Zampina (tipo di salsiccia a forma di spirale prodotta con carne mista).

Anche questo particolare tipo di focaccia, come la Zampina, è a forma di spirale con un diametro di circa 30-35 centimetri ed è spessa 3-4 centimetri; all’esterno è croccante e ha un colore tendente al marrone, mentre all’interno è soffice e bianca.

Il nome deriva proprio dalla chiusura a libro della sfoglia che viene stesa, condita con olio extravergine, sale e origano, pochi e semplici ingredienti tipici della cucina povera di un tempo, e poi richiusa su se stessa per formare un rotolo che viene sistemato a spirale.

La Focaccia a Libro di Sammichele vanta il titolo di Prodotto Agroalimentare Tradizionale attribuito dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali per la genuinità del prodotto.

Nel mese di settembre per il comune di Sammichele in provincia di Bari è tradizione organizzare la Sagra della Focaccia a Libro, una festa popolare dedicata a questo prodotto.

Le sue origini risalgono alla civiltà contadina di Sammichele e il metodo di preparazione si rifà all’antica ricetta delle massaie tramandata nei secoli da generazioni; proviamo a riprodurla qui di seguito.

Ingredienti

  • 1 kg di farina tipo 00
  • acqua q.b.
  • 1 lievito naturale o di birra
  • sale q.b.
  • 50 gr di olio extravergine d’oliva
  • 1 patata lessa passata
  • olive nere snocciolate o uva passa (a piacere)
  • pomodorini rossi maturi (al filo) a piacere
  • origano q.b.
  • capperi (facoltativi)

Come si prepara

Lessare la patata in acqua bollente, pelare e passare con uno schiacciapatate; la patata rende l’impasto più soffice, ma l’utilizzo è facoltativo. Sistemare sul piano da lavoro la farina a fontana e al centro versare la patata lessa e passata, il lievito, un po' d’olio, il sale e infine l’acqua tiepida. Lavorare il tutto con le mani energicamente fino ad ottenere un impasto liscio e asciutto. Lasciar lievitare per circa 30 minuti. Dividere la pasta in due parti e stendetela con il mattarello fino ad ottenere due sfoglie molto sottili; farcire con olio, origano, sale, capperi, pomodorini e olive nere denocciolate o uva passa. Arrotolare le due parti su se stesse in modo da formare due grossi rotoli e poi disporle in una teglia già unta d'olio avvolgendole in modo da formare la spirale, partendo dal centro della teglia preferibilmente rotonda. Condire ancora con un filo d'olio in superficie e cuocere in forno a legna (metodo tradizionale) o elettrico già caldo a 180° per circa mezz'ora, fino alla doratura. È buona da mangiare sia calda che fredda.

(Fonte Puglia.com)

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