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I dolci delle feste: la ricetta dei gustosi taralli glassati

Conosciuti come gli Occhi di Santa Lucia sono i tipici dolcetti pugliesi

©Foto di repertorio

Nella variante salata al gusto pepe, ai semi di finocchio, bolliti, scaldati e in quella dolce i taralli sono un’eccellenza pugliese che tutta Italia ci invidia. Oggi vi parliamo della ricetta dei taralli dolci che possono essere realizzati al vino oppure glassati, conosciuti anche come gli Occhi di Santa Lucia. Se quelli salati sono protagonisti di antipasti e aperitivi pugliesi, quelli dolci sono ottimi per fine pasto come accompagnamento al caffè, per la merenda pomeridiana o anche per la colazione.

La ricetta è simile a quella dei taralli classici che vengono bolliti e poi passati in forno ma i taralli dolci devono essere più doppi e grandi per fare in modo che la copertura di glassa sia omogenea su tutta la superficie del tarallo; sono croccanti e non dolcissimi perché l’impasto è lo stesso di quelli salati e la differenza la fa la glassa.

INGREDIENTI PER L'IMPASTO

300 g di farina bianca

100 ml di olio extravergine d’oliva

1 cucchiaino di sale fino

100 ml di vino bianco

INGREDIENTI PER LA FARCITURA

500 g di zucchero

1/2 limone

250 ml di acqua

PREPARAZIONE TARALLI DOLCI

I taralli si ottengono impastando gli ingredienti con le mani in una ciotola; ottenuto l’impasto liscio, omogeneo e consistente lo si fa riposare per circa 20 minuti coprendolo con un panno di cotone bagnato.

Intanto accendere il forno e mettere a bollire dell’acqua in una pentola grande.

Trascorso il tempo necessario riprendere l’impasto dei taralli e formare dei bastoncini lunghi circa 15 cm, di diametro variabile da arrotolare su sé stessi facendo combaciare le estremità formando una ciambellina.
Per evitare che l’impasto si attacchi alle mani intingere i palmi nell’olio.

Bollire i taralli in pentola e scolarli appena salgono a galla; sistemare su un panno, uno accanto all’altro ad asciugare per qualche minuto; poi adagiarli in una teglia da forno oleata, o ricoperta da carta da forno, senza farli toccare l’uno con l’altro.

Così distribuiti vanno infornati a 200°, e fatti cuocere per circa 15 minuti; una volta cotti sfornarli e lasciarli raffreddare completamente.

Preparare la glassa mescolando in una pentola acqua e zucchero e mettendo tutto sul fornello a fiamma bassa: lasciar cuocere fin quando il composto non inizia ad essere appiccicoso; togliere la glassa dal fuoco, aggiungere il succo di mezzo limone e mescolare per bene.

Prendere i taralli, tuffarli nella glassa e intingerli fin quando non sono completamente coperti; toglierli dalla pentola e metterli ad asciugare fin quando la glassa non è ben asciutta. Variante: per aromatizzare la glassa, in sostituzione del limone, si possono anche usare liquori profumati come l’anice o altri aromi per dolci. Conservazione: una volta pronti si possono conservare a lungo se ben chiusi ermeticamente in una busta di plastica.

(Fonte Puglia.com)

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