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Lettera a 'Babbo Natale' Antonio Decaro dal quartiere San Paolo

Via Nicola Rotondo, 12 · San Paolo

Caro Babbo Natale Antonio Decaro, anche quest’anno come cittadino di Bari e ultras del proprio quartiere il “SAN PAOLO” sono a scrivere come tutti i bambini, la mia letterina a Babbo Natale, per chiedere che alcune “NECESSITA’ DI VITA CIVILE” vengano esaudite, almeno la speranza rimane. Caro Babbo Natale Antonio Decaro, anche questa volta dopo le tue tantissime promesse prima delle ultime votazioni, sei venuto meno al tuo compito di “BABBO NATALE”. Non so da quanti anni ti chiedo le stesse cose, ma tu, sembra avere problemi di udito, e me ne dispiaccio, ma sarà dovuto anche all’età. Ricordo le feste, i selfie,i proclami a pochi giorni della tua rielezione. Eri sempre sul mio territorio. Facesti aprire una stradina dietro la nuova San Paolo, ma essendo stata fatta a “membro di segugio” la facesti immediatamente chiudere dal tuo dirigente ai lavori pubblici, quella strada avventatamente aperta ha causato un decesso. Lo stesso giorno e i tuoi video ne sono testimonianza, dichiarasti anche: la ripresa dei lavori presso le due scuole sempre alla nuova San Paolo, era inizio maggio 2019, siamo a dicembre 2020 e sono ferme più di prima. Sempre in quel video, acclamavi di li a pochi mesi, (era sempre maggio 2019) l’inizio dei lavori di una rotatoria futuristica sulla ex strada provinciale 54. Siamo sempre in attesa anche per quella. Che dire del capolavoro dei capolavori della rotatoria su Strada Caposcardicchio per permettere una confluenza veloce e sicura verso l’ospedale San Paolo? Anche quello sembrava vedere la luce a giorni, siamo a dicembre 2020 ancora a capire come espropriare 2 cellule di terreno. Pazienza, arriverà anche quello, che fa che tutto parte dal 1998 con il progetto più grande denominato “SISABA” dove era inserito anche il Di Venere, sta di fatto che li è finito tutto da tempo, noi stiamo ancora attendendo. Caro Babbo Natale, non voglio ricordarti lo stato pietose del famosissimo “WATER FRONT” o conosciuto come lungomare di San Girolamo, abbandonato a se stesso dopo 15 milioni e più. Ricordi, caro babbo Natale, quante riunioni e telefonate per la questione dei “cattivi odori”? anche li, non facesti mancare le tue selfate, e le tue videate, sembravi il nostro “super eroe” liberatore dei cattivi odori a noi poveri cittadini del San Paolo e zone limitrofe. Oggi siamo ancora a quel punto e perché? Perché e non si sa, l’ARPA, ad oggi non ha ancora autorizzato il progetto di installazione di un sistema ad acqua per l’abbattimento dei cattivi odori, ma tu che sei il massimo responsabile della salute dei cittadini, sembra non interessarti di tutto questo. Significa che dobbiamo farci un’altra estate chiusi in casa? Il Piano periferia, ricordi? Quante riunioni sei venuto a fare sul territorio? Quante slide ci hai fatto sorbire? Dicevi: i due piani sono fratelli, il vostro e quello del Libertà. Bene al libertà, sembrano essere molto avanti a noi, ogni anno c’è sempre una variante al progetto e siamo sempre li fermi al niente. Quest’anno ci avete promesso la fogna bianca. Speriamo, sono sicuro che farete (quando non si sa) tutto insieme. Sai cosa ha fatto un qualcuno della tua amministrazione? Molte zone del San Paolo avevano la riduzione sulla differenziata, cosa ha fatto un qualcuno e credo tu ne sei a conoscenza. Toglie la riduzione perché l’anno scorso non si è raggiunto il 65% come obiettivo. Ora, se tu amministrazione non sei in grado di fornirmi i mezzi per raggiungere questo risultato, perché devo solo pagare io cittadino? E qualche dirigente non viene cacciato a pedate nel sedere? Caro Babbo Natale, non voglio darti fastidio per le cose minori come: Strade dissestate, giardini abbandonati e privi di cura, mini gang di ragazzini che disturbando la quiete dei cittadini, spaccando e incendiando tutto, ogni sera fuochi pirotecnici ad ogni ora, marciapiedi sporchi di deiezioni canine e anche se la colpa principale è dei cittadini, ma una lavata ogni tanto la vogliamo fare? Servizi demografici privi di personale e mai sostituito quello in pensione, servizi pubblici carenti. Ma queste sono piccole cose pari a tutti i quartieri forse meno in centro a te molto caro. Caro Babbo Natale Antonio Decaro, cosa vuoi che ti dica? Non ti chiedo di risolvere tutti questi problemi anche se: prima Emiliano e poi tu insieme farete 20 anni di amministrazione di questo quartiere e del resto della città. Mettiti una mano sulla coscienza, Bari, NON E’ SOLO IL CENTRO. Io ti auguro a te e famiglia un felice e sereno Santo Natale. Giuseppe Giaquinto Un cittadino strainnamorato del suo quartiere

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