Legambiente, le librerie da spiaggia ora anche sul litorale pugliese

Si tratta di un progetto pensato per favorire la lettura anche in spiaggia attraverso la sistemazione negli stabilimenti balneari di librerie stilizzate. Da quest'anno si troveranno anche sulla spiaggia di Polignano a Mare

Sono giunte le tanto sospirate vacanze: questi sono i giorni in cui ciascuno può fare quello per cui nella routine quotidiana non trova il tempo. Diventano così spesso un momento privilegiato per la lettura, sia per chi le passa a casa, sia per chi, in villeggiatura, ama portare con sé un buon libro, per leggerlo nei parchi o sotto l’ombrellone. E se la nostra valigia è troppo piena per portarci anche il nostro libro preferito, no problem! Nelle spiagge è possibile trovare delle librerie dove poter prendere un buon libro e leggerlo sotto l’ombrellone.

Si tratta del progetto di Legambiente, le Librerie da spiaggia, pensato per favorire la lettura anche in spiaggia attraverso la sistemazione negli stabilimenti balneari di librerie stilizzate. Qui i turisti e i cittadini possono gratuitamente e anonimamente prendere un libro, leggerlo e poi riporlo sugli scaffali della libreria prima di andar via. Partito nel 2012 nelle spiagge campane, quest’anno il progetto “sbarca” anche sulle coste sarde, pugliesi e calabresi, in quelle località non interessate dal grande turismo. In Puglia le librerie si troveranno sul litorale di Polignano a Mare (Ba). Ma questa non è l’unica novità: è nata l’app gratuita Cityteller che permette di localizzare le Librerie nelle vicinanze direttamente da cellulare o tablet.
 

“Questa iniziativa - dichiara Rossella Muroni, direttrice generale di Legambiente - restituisce e aggiunge valore al territorio a partire dal fattore culturale. È incoraggiante vedere come l’input dell’iniziativa sia partito proprio dal sud, che in questa occasione appare straordinariamente attivo e ricettivo, dimostrando di essere un esempio virtuoso capace di generare e produrre nuova bellezza coinvolgendo volontari e cittadini di tutte le età”.
 

“La vera forza di questo progetto - spiega Pasquale Colella di Legambiente, ideatore e coordinatore del progetto - risiede proprio nella natura anonima e gratuita del servizio. Lo scopo è far girare cultura diffondendo letture in maniera pratica e immediata, a prescindere da padroni e fruitori del libro. Per questo il tutto rimane completamente autogestito: il libro si prende e si ripone prima di andar via. Il successo delle scorse stagioni conferma il carattere vincente della formula, che prevede l’incremento della lettura utilizzando prima di tutto i libri “dormienti” sugli scaffali di casa”.
 

Legambiente si dice molto soddisfatta di come sta andando il progetto: se inizialmente le librerie erano un numero esiguo (circa 20) per poi passare nel 2013 a quota 50, quest’anno l’Associazione del cigno verde auspica di arrivare a quota 100 librerie.

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