rotate-mobile
publisher partner

Inquinamento da plastica: le specie animali più minacciate

Un “camion pieno di plastica” al minuto finisce negli oceani

É un’invasione dai numeri impressionanti: circa 8 milioni di tonnellate di materiali plastici finisce ogni anno in mare. 8 miliardi di tonnellate è invece il peso di tutta la plastica presente in mari ed oceani: l'equivalente del doppio del peso totale degli animali terrestri e marini messi insieme (4 miliardi di tonnellate). Il 60% di tutta la plastica prodotta nella storia dell’uomo è diventata spazzatura e si sta accumulando nell'ambiente, soprattutto nei mari e negli oceani. Plastiche monouso e rifiuti, ma soprattutto microplastiche, frammenti inferiori ai 5 millimetri, prodotte dall’industria o derivate dalla degradazione in mare per effetto del vento, del moto ondoso o della luce ultravioletta di oggetti di plastica più grandi hanno invaso le acque di tutto il pianeta.

Una situazione insostenibile che non ha soluzioni semplici o immediate: si stima che se anche risolvessimo oggi stesso il problema della dispersione in natura, la loro concentrazione nell’ambiente nel 2050 sarebbe comunque doppia rispetto a quella attuale.

Una minaccia costante alla sopravvivenza degli animali 

Soffocamento, intrappolamento, ingestione e avvelenamento: sono molti i meccanismi attraverso cui la plastica minaccia la vita della fauna marina. Le particelle di microplastica, ad esempio, se ingerite possono “viaggiare” attraverso i tessuti e arrivare anche al cervello degli animali, causando fenomeni di neurotossicità. Più di 700 specie animali sono attualmente minacciate da questo disastro ambientale. E il problema riguarda da vicino anche noi umani: la plastica una volta ingerita da pesci e crostacei può entrare nella catena alimentare e arrivare fino sulle nostre tavole.

1-7

Un gesto concreto di Despar Centro – Sud: una bioshopper per salvare le tartarughe marine 

Maiora, concessionaria del marchio Despar per il Centro-Sud, rinnova la partnership con Legambiente attraverso un altro progetto di sensibilizzazione che avrà come protagoniste le nuovissime bioshopper 100% biodegradabili e compostabili, disponibili nei punti vendita della rete e pensate per la riduzione del consumo della plastica. In questo modo, Despar Centro-Sud contribuisce a sostenere il progetto “Tartalove”, ideato da Legambiente e finalizzato alla salvaguardia della tartaruga marina Caretta Caretta, un animale in pericolo di estinzione che ora rischia di scomparire dai nostri mari a causa della pesca professionale, del traffico nautico e dell’inquinamento delle acque.  

Promuovere con gesti concreti la salvaguardia dell’ambiente e del territorio è una prerogativa che da anni Despar Centro-Sud ha messo in atto coinvolgendo attivamente i propri collaboratori e i consumatori mediante la partnership con enti qualificati di volontariato ambientale. Le bioshopper, sulle quali sono stampati messaggi di sensibilizzazione ad hoc, insieme ad un sostegno economico stanziato da Maiora, contribuiranno al potenziamento dei centri di recupero presenti nel Centro-Sud e alle attività di cura delle tartarughe.

LOCANDINA DESPAR LEGAMBIENTE

«Il tema dell’ambiente ogni anno diventa sempre più attuale nella vita di tutti i giorni – spiega Grazia de Gennaro, Responsabile dell’Ufficio Comunicazione di Maiora – e non solo i cittadini sono chiamati ad avere un ruolo attivo, ma anche le aziende devono, mediante semplici gesti, dare un contributo fondamentale. Le bioshopper diventano quindi uno strumento di comunicazione che mettiamo a disposizione dei nostri clienti, sensibilizzandoli in merito al tema della sostenibilità ambientale e della conservazione di specie animali a rischio di estinzione. Il nostro obiettivo è quello di contribuire così ad accrescere sempre più la consapevolezza su un aspetto che riteniamo fondamentale per il futuro della nostra e delle future generazioni».

Visitate il sito ufficiale per maggiori informazioni e seguite la pagina Facebook del gruppo Despar Centro Sud per rimanere sempre aggiornati su iniziative e novità. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

BariToday è in caricamento