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“La mia prima casa”: spese mirate con l’aiuto degli esperti

Ecco cosa tenere in considerazione in una scelta e cosa evitare. Piccoli ed essenziali consigli

“Evitate le occasioni”. Un dictat imprescindibile.“Quando si presenta un’occasione in un mobilificio nel quale si espone un pezzo di design- spiega Roberta Cavolata, geometra e interior designer- non è detto che sia un articolo corretto per la casa che si sta arredando per la prima volta”. Attenzione a non farsi prendere dall’emotività e da quel irrefrenabile desiderio di concludere un affare a tutti i costi. Senza volerlo si commettono spesso degli imperdonabili errori. Ecco cosa tenere in considerazione in una scelta e cosa evitare. Piccoli ed essenziali consigli.

                                                                                                     IN&OUT
Metro alla mano.
Importante fare acquisti conoscendo bene gli spazi ossia  le misure dell’ambiente che si deve allestire e una particolare attenzione alla funzione alla quale deve assolvere il medesimo.   
Uno stile per tutta la casa
Mantenere un filo conduttore ossia  dare continuità negli ambienti, calibrando, per esempio, colori, corpi luminosi e decorazioni. Il colpo d’occhio per chi entra nell’abitazione dev’essere di estremo equilibrio e armonia .
Prima le opere murarie
Ricordarsi che l’abitazione è il contenitore ed è più importante del contenuto. Quindi è necessario lavorare prima sulla strutture o sui rivestimenti, in questo caso, come spesso succede, valutando se vanno rifatte o semplicemente "ripulite". E solo in seguito concentrarsi sugli arredi. Quest' ultimi possono anche essere anonimi e di poco valore, ma verranno esaltati  da un'accurata attenzione ai rivestimenti e da una corretta illuminazione, facendo si che abbiano una loro dignità in un contesto semplice ma accogliente   

La camera da letto.
Mai comprare il cosiddetto "trittico " preconfezionato dal mobiliere di turno! Correlato di letto-armadio-e il terribile specchio sul cassettone, peggio ancora se tutti della stessa fattura! L’effetto è ordinario e di totale appiattimento. Privo del tutto di personalità. E’ preferibile un mix e magari recuperare qualche ricordo abbandonato giù in cantina, della nonna o magari di qualche viaggio .  
 

I punti luce.
Rendere “caldo” un ambiente, invitante per accogliere gli ospiti o per viverci tutti i giorni costituisce sempre un problema. Attenzione alle sospensioni: un corretto uso le pone  al centro dei tavoli da  pranzo, oppure decentrate per dar risalto alla  zona conversazione o lettura , evidenziando la   funzionalità dello spazio illuminato. Evitate i faretti ad incasso con fasci di luce sulle  teste degli ospiti (esempio in proiezione sulle sedute dei divani).

Il parquet.
Ha il vantaggio di “arredare” in modo quasi completo qualsiasi abitazione. Però mai comprare un parquet che non sia in legno. Vietato il laminato a terra che anche come costi non si differenzia molto dal primo (davvero irrisori di risparmio) e ha lo svantaggio, non trascurabile, di essere “rumoroso”.

Roberta Cavolata lavora da 15 anni nel settore come professionista. Si occupa prevalentemente di interni.  Ama interpretare e rielaborare il gusto della committenza recuperando anche pezzi d’antiquariato coniugando design, creatività e personalità .  
Info: robertadele@alice.it
 



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