Giovedì, 21 Ottobre 2021
Speciale

Come funziona una piattaforma aerea a pantografo?

Scopri a cosa serve questa particolare piattaforma e dove noleggiarla a Bari

Le piattaforme aeree, nel mondo dei lavori in altezza, rappresentano una vera e propria rivoluzione. Non a caso il loro impiego è diffusissimo nell’edilizia, nell’industria, nell’impiantistica, nel mondo delle manutenzioni e delle ristrutturazioni: in molti casi hanno sostituito i più classici ponteggi, facendo risparmiare tempo e, soprattutto, denaro.

Le piattaforme aeree sono infatti piuttosto semplici da manovrare e il loro ingombro è ridotto. Per struttura e design hanno la capacità di allungarsi per diversi metri (la lunghezza cambia a seconda della tipologia) e grazie alla facilità di spostamento permettono una certa velocità nelle operazioni.

Questi particolari mezzi da lavoro hanno tutti in comune determinate caratteristiche: telaio, stabilizzatori, il braccio estensibile, l’impianto idraulico, la piattaforma e i comandi elettrici. Mentre il telaio è la base della piattaforma mentre gli stabilizzatori, montati proprio sul telaio, servono a conferire stabilità durante i lavori. Il braccio serve invece a raggiungere l’altezza desiderata; l’impianto idraulico supporta le pressioni durante le operazioni per evitare che ci siano danni. Il cestello è la parte mobile: qui si posiziona l’operatore; per azionare la macchina viene utilizzato un quadro elettrico, i cui comandi, a seconda del modello, possono essere sulla piattaforma.

A cosa servono le piattaforme a pantografo

Tra questo tipo di macchine rientrano le piattaforme aeree a pantografo, le quali riescono a trasportare gli operai a diverse altezze e sono molto utili in situazioni come ristrutturazioni, ma anche installazioni elettriche, potature e attività di magazzino. Le piattaforme a pantografo, grazie agli stabilizzatori idraulici (i quali permettono di adattarsi anche su superfici sconnesse), possono raggiungere facilmente un’alta quota. Questi veicoli possono essere utilizzati sia all’interno che all’esterno.

Questi macchinari si elevano in verticale grazie a una particolare struttura detta, appunto, a “pantografo”. Mentre gli stabilizzatori idraulici consentono l’utilizzo del mezzo anche su superfici sconnesse, il cestello ricopre il perimetro della piattaforme e permette di trasportare persone e materiali. Da qui, l’operatore può manovrare e modificare l’altezza a seconda delle esigenze, grazie al quadro comandi.

Una delle peculiarità delle piattaforme a pantografo è la loro grande capacità di carico: queste macchine possono infatti sollevare fino a tre persone, continuando a offrire comunque un grande spazio di lavoro.

Dove noleggiare a Bari una piattaforma aerea a pantografo

Negli ultimi anni, visto il largo impiego di questi mezzi, è cresciuta sempre di più la formula del noleggio. Le aziende possono così risparmiare non soltanto sul costo relativo all’acquisto, ma soprattutto su tutte le spese accessorie: manutenzione, assicurazione, bollo, eventuali riparazioni a seguito di incidenti.

Il noleggio di piattaforme aeree inoltre permette alle imprese di utilizzare mezzi sempre efficienti e per la durata che si desidera, poiché i contratti sono solitamente molto flessibili. Oggi a Bari grazie a Giffi Noleggi, azienda diventata leader nel noleggio generalista in Italia è possibile noleggiare piattaforme aeree a pantografo, anche direttamente online: gli operatori di Giffi Noleggi guidano il cliente in tutto il processo e l’offerta riguarda mezzi sempre nuovi, perché rinnovati di continuo. 

In questo caso l’azienda propone la Solar 11, una piattaforma verticale a pantografo con un piano di lavoro di 3,50 metri, per un carico massimo di 400 kg, ottimale per qualsiasi tipo di terreno. La piattaforma può raggiungere gli 11 metri di altezza: l’utilizzo è particolarmente semplice, grazie ai comandi proporzionali, allo stretto giro di sterzata e al comando centralizzato degli stabilizzatori.

Tra i vantaggi del noleggio rientra anche la possibilità di scegliere la formula del breve o del lungo termine e di variare la durata in ogni momento, perché ogni contratto è “aperto”. Il mezzo può essere richiesto per una sola giornata, con consegna al mattino successivo senza ulteriori costi. Il noleggio per una settimana può invece far risparmiare fino al 40%; mentre le offerte semestrali o annuali, se paragonate al costo di acquisto, riducono le spese del 65%.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Come funziona una piattaforma aerea a pantografo?

BariToday è in caricamento