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Ascoli-Bari 0-1: biancorossi corsari al Del Duca, terzo posto mantenuto

Gara non particolarmente brillante dei biancorossi che riescono comunque ad ottenere i 3 punti grazie ad un'autorete di Cinaglia nel primo tempo. Nel finale espulso Petagna

Vittoria sofferta per il Bari che si è imposto 0-1 sul campo dell'Ascoli. A decidere la gara un'autorete di Cinaglia, avvenuta nel tentativo di anticipare una rovesciata di Tonucci.

Successo tutt'altro che scontato per i biancorossi apparsi meno intraprendenti rispetto alle ultime uscite, ma che hanno avuto il merito (e la fortuna) di capitalizzare al massimo una delle poche occasioni da goal create. Finale di gara nervoso con l'espulsione di Petagna. Con questi 3 punti la squadra di Camplone mantiene il terzo posto in classifica e tiene a distanza di una lunghezza il Trapani, ancora vittorioso sul campo dell'Avellino.

LA PARTITA - Avvio di gara aggressivo del Bari che si rende subito pericoloso con un paio di azioni insistite nella metà campo ascolana, l'ultima delle quali porta Dezi alla conclusione ribattuta però dalla difesa bianconera. Sfortunato Contini, che tornava titolare dopo diverse partite ma che al 5' si infortuna e nonostante il tentativo di rimanere in campo, è costretto ad alzare bandiera bianca. Al suo posto Di Cesare. Al 13' ripartenza di Sansone che serve Rosina in area, il suo però è a metà tra un tiro e un cross e il contropiede sfuma. La squadra di Camplone col passare dei minuti perde di efficacia nelle giocate e incappa in qualche errore di troppo negli appoggi. L'Ascoli così guadagna campo e al 27', sugli sviluppi di un corner, sfiora il vantaggio con un colpo di testa di Cacia che termina fuori di poco. Risponde un paio di minuti più tardi il Bari con un cross di Valiani che assume una traiettoria strana e viene smanacciato in angolo da Lanni. Al 31' il Bari passa: Valiani scodella in area un pallone e trova Tonucci che in rovesciata e con la complicità di Cinaglia riesce a battere il portiere marchigiano. La reazione della squadra di casa non si fa attendere: Jankto conclude da fuori area, Micai respinge coi pugni. La furia ascolana non si placa: al 34' Cacia serve un pallone invitante per Orsolini ma l'esterno non inquadra la porta. Nonostante il ritorno degli uomini di Mangia il Bari riesce a difendersi con discreto ordine e conclude il primo tempo in vantaggio.

Nella ripresa l'Ascoli rientra in campo con particolarme determinazione e per i primi minuti staziona stabilmente nella metà campo biancorossa. A rendersi pericoloso tra i bianconeri è ancora una volta Jankto: il ceco raccoglie un pallone che vaga pericolosamente in area e a calcia di prima intenzione senza però centrare la porta. In un paio di minuti il Bari corre due grossi pericoli: prima Tonucci sfiora l'autorete con un colpo di testa ad anticipare Cacia, poi Di Cesare rischia per una presunta trattenuta ai danni di Milanovic, ma Ghersini non ravvisa alcuna infrazione e lascia giocare. Mangia prova ad aumentare il peso offensivo inserendo l'ex milanista Petagna al posto di Altobelli. Al 65' il Bari accenna a delle timide proteste quando Sansone cade in area di rigore cercando di correggere in rete un cross di Maniero, il fischietto ligure però applica lo stesso metro di giudizio di qualche minuto prima e lascia correre. Le proteste biancorosse sono decisamente più vibranti al 72' Rosina, involatosi verso la porta ascolana viene steso da Lanni in uscita bassa. Anche in questo caso per Ghersini non c'è alcun fallo. I biancorossi tremano all'82' quando Micai smanaccia un cross in area di Jankto, Di Noia, subentrato al posto di Jakimovski è provvidenziale nell'allontanare la sfera. All'83' Sansone ha la chance di chiuderla quando si trova a tu per tu con Lanni ma incredibilmente calcia addosso al portiere. Nel finale succede di tutto con l'Ascoli che si riversa interamente nella metà campo barese e prova l'assalto al pari. Al 90' Petagna perde la testa: prima viene alle mani con Di Cesare, poi spintona il direttore di gara e viene espulso. Si accende un parapiglia che fortunatamente non ha conseguenze per i pugliesi. Dopo cinque interminabili minuti di recupero Ghersini fischia la fine. Il Bari resta al terzo posto da solo.  

IL TABELLINO DI ASCOLI-BARI

ASCOLI (4-5-1) - Lanni; Cinaglia (75' Pecorini), Canini, Milanovic, Dimarco; Orsolini (81' Perez), Bianchi, Altobelli (64' Petagna), Carpani, Jankto; Cacia. All.: Mangia. A disp.: Ragni, Svedkauskas, Del Fabbro, Iotti, Mengoni, Mitrea, Pecorini, De Grazia, Benedicic, Parlati. 

BARI (4-3-3) - Micai; Donkor, Tonucci, Contini (7' Di Cesare), Jakimovski (75' Di Noia); Valiani, Donati, Dezi; Rosina (86' Lazzari), Maniero, Sansone. All.: Camplone. A disp.: Guarna, Gori, Rada, Gemiti, Defendi, Puscas, De Luca.

Arbitro: Ghersini di Genova
Marcatori: 31' aut. Cinaglia (B)
Ammoniti: Valiani (B), Donkor (B), Perez (A), Micai (B)
Espulsi: Petagna (A) per doppia ammonizione

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