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Feralpisalò-Bari, Auteri alla vigilia: "Non faremo calcoli. In campo tutto ciò che abbiamo"

L'allenatore dei biancorossi ha parlato in conferenza stampa la vigilia della gara d'andata del primo turno della fase nazionale dei playoff di Serie C contro i gardesani

Gaetano Auteri

Guadagnato l'accesso alla fase nazionale dei Playoff di Serie C battendo il Foggia nel derby, il Bari è ora atteso dalla doppia sfida del primo turno con la Feralpisalò. Il primo atto del confronto è in programma domani pomeriggio alle 17:30 sul campo dei gardesani, mentre il ritorno è previsto al San Nicola mercoledì 26 maggio alla stessa ora.

Alla vigilia della sfida con la compagine del Girone B, mai affrontata in confronti ufficiali, ha preso la parola in conferenza stampa il tecnico dei biancorossi, Gaetano Auteri. Al mister di Floridia è stato chiesto in primo luogo come si gestisce la fatica ora che si giocherà praticamente ogni tre giorni: "La parte fisica lascia il tempo che trova in questo momento. Credo di poter dire che stiamo bene. Giocando ogni tre giorni non c'è tantissimo tempo per lavorar. Ci si concentra principalmente sull'avversario analizzandone pregi e difetti, con l'intento di imporre il nostro gioco. La preparazione della gara ha richiesto che recuperassimo dopo il derby. Abbiamo avuto due giorni di tempo per preparare la partita, si gioca su 180', proveremo a giocare con l'atteggiamento giusto. Abbiamo ritrovato idee e coralità, siamo in grado di migliorare".

Dovesse avanzare, il Bari sarà costretto a giocare più partite rispetto al numero di gare che avrebbe giocato chiudendo la stagione regolare al secondo posto: "Non c'è rammarico per il secondo posto. Sono cose che appartengono al passato, io non penso a ciò che è stato. Preferisco pensare a ciò che dobbiamo prenderci con un atteggiamento diverso. Il caldo? Stiamo bene dal punto di vista fisico, tutti giocano ogni tre giorni. Abbiamo voglia e motivazione di passare il turno".

Diversamente dalle partite della fase playoff del girone, in quella nazionale i confronti prevedono andata e ritorno: "Non so cosa vuol dire gestire. Si gioca su 180 minuti, passerà chi nell'arco delle due partite avrà meritato di più. Andare lì per gestire significherebbe snaturarci. La Feralpi ha buone qualità, a questo punto della stagione è normale incontrare squadre forti. Nelle due gare metteremo tutto ciò che abbiamo. Sottovalutarli? Non appartiene ai nostri pensieri".

Auteri ha fatto anche il punto sulle condizioni fisiche dei suoi: "Andreoni, Celiento e Cianci sono recuperati, la rosa è al completo. Tante valutazioni andranno fatte con calma. Si può rischiare con tanti esordienti, ci si può esporre a situazioni che magari ti costringono a cambiare. Anche Di Cesare sta bene e sarà della partita".

Il mister ha commentato l'incontro col sindaco Antonio Decaro prima del match col Foggia: "Ci ha trasferito la passione della piazza anche se già la conoscevamo. Ci ha portato esempi illuminanti, gente che è in difficoltà ma che gioisce di fronte alle vittorie del Bari. Questo ci ha fatto riflettere. Al di là dell'aspetto motivazionale conta il campo e da questo punto di vista noi ci siamo".

Sollecitato sul perché credere all'impresa del Bari, Auteri ha risposto in maniera accorata: "Io ci credo perché stiamo bene, abbiamo voglia di dimostrarlo e abbiamo qualità. Se mancasse una sola di queste componenti non basterebbe. Io non credo di essere cambiato, forse ci conosciamo un po' di più. Con il covid è difficile conoscere le persone. La Ternana ha scompaginato tutto, tolto razionalità. Gli ho fatto i complimenti, hanno fatto un percorso irripetibile. Sono sempre la stessa persona".

Difficile che i giovani trovino spazio, nonostante le parole di elogio del tecnico: "Tempo al tempo, lasciateli tranquilli. Mercurio è forte, Mane è interessante, fisicamente ha parametri importanti. Dargenio è un bel centrocampista mancino. Sono contento di allenare ragazzi di valore, educati e pronti dal punto di vista fisico. Complimenti a chi li ha allenati prima. Nella mia carriera ci saranno un centinaio di giovani che mi devono tanto, sono cresciuti e si sono affermati".

Infine sulla Feralpisalò, il cui pericolo numero uno è il centrocampista goleador Scarsella: "Scarsella non è il primo anno che va in doppia cifra pur essendo un centrocampista. Ha tempi di gioco e di inserimento importanti. La Feralpi ha una buona organizzazione ma anche noi abbiamo qualità e l'abbiamo preparata bene. Sarebbe riduttivo cercare di passare con un doppio risultato uguale. Non vogliamo speculare o accontentarci, non è nella nostra natura".

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