Bari, Auteri soddisfatto del mercato: "Ci siamo completati. Hamlili? Le scelte vanno rispettate"

Il tecnico dei biancorossi, alla vigilia della sfida con la Cavese, ha commentato anche la chiusura del mercato che ha visto arrivare in squadra ben 11 volti nuovi

Alla vigilia della partita di domani pomeriggio sul campo della Cavese (ore 18:30), Gaetano Auteri, tecnico del Bari, ha parlato nella consueta conferenza stampa pre-gara, affrontando anche temi legati al mercato che si è chiuso ieri e che ha visto arrivare in Puglia ben 11 volti nuovi.

L'allenatore è partito proprio da un bilancio sulle trattative appena concluse: "Abbiamo fatto ciò che dovevamo fare, con il ritardo di Simeri dovuto all'infortunio, avevo bisogno di avere qualche freccia in più nell'arco, anche in considerazione dei tanti turni impegni ravvicinati. Citro e Montalto? Abbiamo fatto ciò che dovevamo, nessuno risolve i problemi da solo. Dovremo essere funzionali al progetto. Quello che mi auguro ora è lavorare per una settimana insieme. Ci sono due partite ravvicinate".

Il giudizio sul mercato è complessivamente positivo: "Ci siamo completati, aspettiamo Simeri. Abbiamo bisogno di lavorare una settimana, quindici giorni insieme. Ora il calendario non lo consente, e va bene così. Dovremo essere bravi a gestire le forze e fare una grande partita a partire da domani. Sulla falsariga di ciò che abbiamo fatto col Teramo. A volte capita di non raccogliere ma alla lunga si ottengono i frutti del lavoro. Dovremo fare la partita giusta. Hamlili ed Esposito? Sono state fatte scelte chiare, devono essere rispettate. Io preferirei concentrarmi sulle partite, c'è una gara importante contro un avversario tosto e riposato rispetto a noi. Una partita che fa classifica, mette in palio punti importanti. In questo momento le mie energie sono concentrate sulla gara di domani".

L'allenatore ha commentato anche la capacità di cambiare modulo della squadra, come si è visto contro il Teramo: "Credo che dobbiamo avere un filo conduttore, quello di avere un modello organizzativo di gioco che rispetti le caratteristiche dei calciatori e li valorizzi. Dovremo essere capaci di fare tante cose. Saranno sempre le partite che faremo che ci diranno che indirizzo seguire. Domenica abbiamo faticato pur giocando una bella partita. La dinamica della gara lo consentiva e abbiamo cambiato modulo senza snaturare le caratteristiche di nessuno. Abbiamo perso due punti per come la vedo io ma siamo agli inizi, va bene così. Non ci sono preoccupazioni particolari. Voglio solo lavorare per una settimana intera, questo ci permetterà di crescere. Ora ci toccheranno queste partite ravvicinate, le interpreteremo al massimo".

Sull'esistenza di un blocco di titolari, Auteri è stato ancora una volta molto chiaro: "Io sono l'allenatore, ma neanche io mi sento titolare, figuriamoci i giocatori. Qui si raccolgono meriti in campo, motivazioni in allenamento, obiettivi comuni, ognuno di noi deve vivere in funzione dei traguardi stabiliti dalla società. Mettere in allenamento motivazioni importanti, giocheremo ogni tre giorni, ci sarà bisogno di tutti. Per ora è avvantaggiato chi era con noi dall'inizio, nessuno ha la bacchetta magica. Non ci sono titolari, figuriamoci con i tanti impegni che ci aspettano. Con la Cavese dobbiamo stare attenti, essendo alla quinta in 14 giorni, qualcuno potrebbe non fare la prestazione, dobbiamo capirlo ed evitarlo. Gerarchie e meriti si acquisiscono sul campo, ci saranno opportunità per tutti con tante partite ravvicinate e cinque sostituzioni".

A chi gli chiede quanto lo abbia fatto arrabbiare un calendario a dir poco strano, il tecnico risponde: "Il tempo delle arrabbiature è finito, non si ottiene nulla. Conta poco fare polemica. Le partite sono quelle, ci vuole il massimo da queste gare che producono punti attraverso prestazioni. Evidente ci sia poca logica in alcune decisioni ma ci dobbiamo adeguare".

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Infine una battuta sulla Cavese, avversario di domani: "Parliamo di una squadra ben allenata da Modica che stimo, collega capace. Hanno un buon mix di giovani ed esperti, hanno giocato con la Vibonese poi non hanno giocato. Lavorano da due mesi insieme, sono stati tra i primi ad andare in ritiro. Noi abbiamo rifiatato, stiamo bene, ci andremo a giocare la partita coscienti che è uno scontro importante"
 

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