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Gaetano Auteri

Gaetano Auteri

Bari, Auteri: "Nel derby col Foggia serviranno attenzione e voglia di imporre il nostro gioco"

L'allenatore dei galletti ha introdotto in conferenza stampa il derby con i Satanelli in programma domenica alle 17:30

Ancora poche ore e Foggia e Bari torneranno a incrociarsi sul campo per disputare il Derby d'Apulia. L'ultima volta fu il 21 aprile 2018, quando entrambe le squadre militavano ancora in Serie B e il match finì 1-1 con un'autorete di Gyomber e il gol del pareggio di Nené. L'ultimo precedente in Serie C, invece, risale all'annata '83-'84, anche in quel caso a Foggia, quella volta, però, a spuntarla furono i biancorossi con un gol di Onofrio Loseto.

La sfida tra Satanelli e Galletti, che si ripropone a distanza di due anni e mezzo dall'ultima volta, è stata introdotta in conferenza stampa dal tecnico biancorosso Gaetano Auteri: "Questa partita per noi è importante a prescindere dalla classifica - ha detto. Non serve a nulla guardarla ora e non c’è un solo risultato a disposizione. Non dobbiamo distrarci ma pensare solo a fare la prestazione e attraverso a guadagnarci il consenso esterno. Il resto deve interessarci poco. Continuo a insistere su questo concetto: i meriti vanno acquisiti in campo, partita dopo partita. Questo per adesso è l’atteggiamento da tenere. Dobbiamo giocare una partita attenta, determinata, essere equilibrata. Il Foggia agonisticamente è forte, è un derby. Dobbiamo essere giudiziosi, equilibrati, mettere in campo tutto ciò che serve in una partita di calcio. Dal punto di vista tattico abbiamo lavorato sulla partita tutta la settimana”.

Tra biancorossi e rossoneri non sarà il derby di sempre, visto che gli spalti saranno vuoti, un dettaglio che potrebbe regalare un piccolo vantaggio ai biancorossi: “Il fatto che il pubblico non sia presente per partite di questo tipo, in una piazza calda, in un derby storico, può essere un piccolo vantaggio ma è soltanto teorico. Al di là del pubblico, entrano in campo due squadre che si dovranno confrontare. Quando andiamo fuori è un piccolo vantaggio ma il nostro atteggiamento è orientato a non fare differenze tra partite in casa e fuori”.

Interrogato sulle condizioni di salute della squadra, Auteri ha rivelato chi è a disposizione e chi invece dovrà saltare la partita: “Maita e Montalto stanno bene, sono entrambi disponibili. De Risio ha avuto un problema che abbiamo cercato di gestire, ora è ritornato. È pronto ma va reinserito gradualmente, di volta in volta sceglierò chi sta meglio. Bianco ci sarà, Simeri ha bisogno di ancora un po’ di tempo, mentre Andreoni è stato mandato a curarsi, mancherà per un po'. Vedremo se giocare in modo diverso, per fortuna abbiamo una rosa che consente delle alternative tattiche, il nostro atteggiamento però deve essere sempre lo stesso e cioè di cercare di imporre il nostro gioco con cattiveria e determinazione. E se serve avere la faccia sporca, un aspetto che in questa categoria conta. Chi andrà in campo ancora non lo so, deciderò all’ultimo momento. Non ci sono promossi o bocciati. In questo gruppo avremo bisogno di tutti, se qualcuno sta meglio degli altri ha più possibilità di essere scelto”.

Il Foggia proviene da una striscia di quattro sconfitte consecutive, ma non va in alcun modo sottovalutato: “li ritengo una buona squadra, anche se in un breve arco temporale è molto difficile che escano dei verdetti definitivi. Credo possano fare un campionato di media-alta classifica, hanno organizzazione, e hanno perso sempre gare equilibrate, nessuno li ha surclassati. Il derby è una partita in cui bisogna stare attenti e dare il massimo. Non dobbiamo fare troppe valutazioni, abbiamo la certezza che i risultati si determinano sul campo. Lì dobbiamo avere voglia di confrontarci e provare a raccogliere il massimo, ricordando che ci sono anche gli avversari. Dobbiamo farlo con chiunque, questa è la strada per crescere”.

Durante la conferenza si è parlato anche dell'emergenza legata all'aumento esponenziale dei contagi di coronavirus, una realtà che sta toccando da vicino anche il Girone C con tanti casi tra diverse squadre che hanno portato anche dei rinvii: “Entrare in contatto col virus può succedere, ma noi viviamo in una bolla. Dobbiamo prestare più attenzione ma ci vuole più tutela da parte della lega: guardate la Vibonese, probabilmente è un caso legato alla partita con la Viterbese che ha tanti positivi. Credo ci voglia maggiore presenza da parte della Lega, in questo caso non l’ho vista. Noi siamo attenti ma questo atteggiamento ci vuole da parte di tutti”.

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