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Avellino-Bari, pochi biglietti per la trasferta: proteste dei tifosi biancorossi

Il club di Paparesta aveva chiesto altri tagliandi ma la Questura e il club irpino si sono opposte. Rabbia da parte dei supporter: "Altri tagliandi o veniamo senza"

A sostenere il Bari nella partita di Avellino, prevista per domani alle 18, ci saranno sicuramente 778 tifosi biancorossi. Tuttavia, avrebbero voluto e potuto essercene molti di più.

La domanda di biglietti per la trasferta irpina è stata molto numerosa, e dopo una lunga attesa in coda, moltissimi tifosi sono rimasti sprovvisti del tagliando.

Per questo motivo, il presidente Paparesta ieri ha fatto richiesta all'Avellino di mettere a disposizione altri biglietti per i supporter baresi.

Oggi, però, è arrivato il veto da parte della Questura e dello stesso club biancoverde, che ha tirato in ballo la capienza ridotta dello stadio Partenio, a causa di lavori di ristrutturazione. Com'era prevedibile la situazione non è stata affatto gradita dai tifosi del Bari che hanno protestato fuori dal comune chiedendo di intervenire.

Qualcuno si è anche esposto dicendo che se la richiesta non verrà accolta, potrebbe partire anche senza biglietto, circostanza vietata dalla legge e fermamente sconsigliata anche dallo stesso club biancorosso.

In relazione al contenzioso sui biglietti il tifo organizzato barese ha diffuso questo comunicato:

"In merito alle modalità di vendita dei biglietti per la trasferta di Avellino e alle relative restrizioni - si legge nella nota diffusa dai 'Seguaci della Nord' - esprimiamo il nostro disappunto nei confronti della macchina organizzativa e burocratica messa in piedi dal sistema calcio, capitanata – in questa circostanza – dalla Questura irpina e dall’A.S. Avellino 1912.

Nello specifico, ci chiediamo come possa essere stato possibile autorizzare la vendita dei tagliandi soltanto in una delle quattro ricevitorie autorizzate presenti su Bari e provincia; la vendita attraverso circuiti specializzati sarebbe dovuta servire a snellire la procedura e non a intasarla, costringendo centinaia di ragazzi a interminabili attese.

Soprattutto, siamo allibiti dall’obbligo di residenza in Puglia come requisito per procedere all’acquisto dei biglietti del settore ospiti; ma la Tessera del Tifoso non doveva essere l’elemento risolutore della gestione dell’ordine pubblico? Il Sistema continua a fare acqua da tutte le parti, figlio di attori che – non essendo competenti – vedono nella repressione l’unico mezzo risolutore.

Infine, rimarchiamo l’assoluta mancanza di stile da parte dell’A.S. Avellino 1912, reo di aver approfittato di situazioni passate che gli hanno visto ottenere – nelle partite giocate a Bari e previa richiesta – un numero di tagliandi superiore alla capienza del settore ospiti del San Nicola. In questi casi, buona educazione vuole che un favore si chieda solo se si è nelle condizioni di poter ricambiare. L’inagibilità della curva nord del Partenio e la ridotta capienza del settore ospiti della stessa struttura, non possono giustificare tale comportamento retrò, meschino e provinciale.

Alla luce di quanto riportato e poiché le richieste dei biglietti sono state più del doppio dei 778 messi in circolazioni, ci auguriamo che nelle prossime ore possa essere presa in considerazione una soluzione che possa accontentare almeno una parte di quei ragazzi che, per l’amore dei nostri colori, hanno sopportato ore di fila senza essere riusciti ad acquistare i biglietti"

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