Il Bari calcio va ad Aurelio De Laurentiis: è lui il nuovo proprietario del club biancorosso

L'annuncio del primo cittadino al termine della valutazione dei progetti: tra gli undici proponenti, la spunta il proprietario del Napoli calcio

Aurelio e Luigi De Laurentiis - Foto Ansa

Il Bari calcio è di Aurelio De Laurentiis. Dato per favorito sin da quando si era diffusa la notizia del suo interessamento alla squadra, il proprietario del Napoli calcio e produttore cinematografico è stato infine scelto dal sindaco Antonio Decaro. L'annuncio ufficiale del primo cittadino è arrivato in serata, al termine di una giornata trascorsa a valutare gli undici progetti presentati in risposta alla manifestazione di interesse lanciata dal Comune.

Decaro: "Scelta per il bene della città"

Il titolo sportivo è stato dunque assegnato dal primo cittadino alla 'SSC Bari' di De Laurentiis. "Sono cosciente di aver avuto una grande responsabilità, custodire la passione dei tifosi e 110 anni di storia", ha esordito Decaro. "L'attività di questi giorni ha portato ad un risultato che è stato un successo, voglio ringraziare tutti quelli che hanno partecipato con le loro proposte". "Mi prendo interamente la responsabilità di questa scelta, ringrazio la commissione fatta di esperti indipendenti, scelti per la loro professionalità". "Ci ho messo l'energia di cui sono in possesso e non ho ceduto a nessuna pressione, ho pensato solo al bene della squadra e della mia città. I tifosi mi avevano chiesto trasparenza, competenza e rispetto. Per la competenza non ci sono dubbi, per la trasparenza ho fatto un bando pubblico, per il rispetto sarò io a vigilare, assegnerò una comunità a quel presidente".

"Passione e competenza, vuole polo del calcio del Sud"

Quanto a De Laurentiis, Decaro ha spiegato di averlo scelto per la "passione e competenza" mostrate. "Ci ho litigato dal primo giorno - non ha nascosto il primo cittadino - ma se si litiga con uno così, significa che è un po' matto ma vero e spontaneo''. "E' per un polo del calcio del Sud - ha aggiunto ancora Decaro, che ha poi spiegato come De Laurentiis abbia manifestato la volontà  di avere "una persona suggerita dalla città a testimonianza del rapporto diretto con la città". "Il mio lavoro è finito e torno a fare l'unica cosa che so fare, il tifoso semplice - ha aggiunto Decaro - Partiremo dalla D, dai campi di terra e pietre. Mi farò qualche trasferta perché non dobbiamo andare lontano''. Un forte indizio sulla decisione finale del sindaco era venuto dalla presenza, in serata a Palazzo di Città, dell'avvocato Grassani, legale di Aurelio De Laurentiis. E lo stesso neo presidente biancorosso sarà domani a Bari, alle 12,  per una conferenza stampa.

"Non è stato facile scegliere - ha detto il sindaco - anche il progetto di Lotito era molto interessante, ma c'era il problema della serie B con la Salernitana", ha spiegato ancora Decaro.

Il nodo stadio

Rispondendo alle domande dei giornalisti, Decaro è poi tornato sulla questione stadio: "E' scaduta la concessione, per questo Giancaspro lo deve lasciare. Oggi sta violando la legge, lo sta occupando abusivamente. Domani mattina andremo per fare il passaggio di consegne. Abbiamo già fatto una diffida".
 

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