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I fondatori dell'SS Bari 1908

I fondatori dell'SS Bari 1908

Nuovo Bari, costituite due società: ecco la SS Bari 1908 e l'AS Bari 1908

Una cordata di 8 imprenditori baresi e un altro gruppo riconducibile all'avvocato Monachesi. Il parere finale spetta al Comune che valuterà le manifestazione di interesse pervenute entro il 31 luglio

Si avvicina sempre più la data del 31 luglio, termine fissato dal Sindaco di Bari Antonio Decaro per presentare le manifestazioni d'interesse atte a rilevare il titolo sportivo del Bari, fallito dopo la scellerata gestione Giancaspro.

In questi giorni numerosi soggetti hanno manifestato la propria intenzione a contribuire a ridare una squadra di calcio al capoluogo pugliese. C'è chi lo ha fatto in maniera più concreta e chi con maggiore superficialità. Di sicuro, chi intende dar seguito alle parole con i fatti, deve passare dalla costituzione di una società sportiva che possa rilevare il titolo dal primo cittadino.

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Nasce la SS Bari 1908

Ed è proprio quello che ha fatto una cordata composta da 8 imprenditori locali (un numero decisamente inferiore rispetto alla ventina di cui si era parlato nei giorni scorsi) che ha dato vita alla S.S. Bari 1908, annunciandone la nascita su Facebook. Della neonata società fanno parte Sebastiano Ladisa (FINLAD S.r.l.), Angelo Disabato (ARIETE Soc. Coop.), Francesco Rossiello (ASSITRADE S.r.l.), Eugenio Bernard (F.lli Bernard S.r.l.), Giuseppe Volpe (La Lucente S.p.A.), Raffaele Catalano (ASSIDEA S.r.l.), Domenico Di Paola (Merula S.r.l.) e Antonio Maria Vasile. Sebbene questo costituisca già un passo avanti, è necessario ricordare come l'ultima parola riguardo a chi affidare la squadra spetti a Decaro e alla commissione di esperti creata ad hoc per valutare le varie proposte, dunque non vuol dire che la neonata SS Bari 1908 sarà con certezza la nuova società di calcio barese.

Il comunicato

La Bari, la nostra amata Bari, è in fin di vita, ridotta al lumicino dalle illusorie gestioni dell’ultimo quadriennio.
Noi imprenditori baresi percepiamo lo scoramento dei nostri concittadini, tifosi e non, di fronte al concreto rischio della totale scomparsa del calcio a Bari.

Il Sindaco – detentore del titolo sportivo – ha rivolto invito a manifestare il proprio interesse a tutti coloro che siano disponibili a far ripartire la Bari almeno dalla serie D. Noi imprenditori baresi non intendiamo sottrarci a tale invito, per un senso di responsabilità nei confronti della Città e della squadra che amiamo.

Ovviamente nessuno di noi è in grado di abbandonare la propria azienda per occuparsi a tempo pieno di calcio. Per questo, non ci sentiamo in concorrenza con grandi players nazionali o internazionali che dovessero manifestare l’intenzione di rilevare la Bari: se qualcuno interverrà, saremo anzi ben lieti di contribuire al suo successo, che sarebbe quello della nostra squadra e della nostra Città. Ma se nessun serio operatore si facesse avanti e il Sindaco ci dovesse chiamare, noi intendiamo farci trovare pronti.
Abbiamo costituito, dunque, la Società Sportiva Dilettantistica Bari senza fini di lucro, che entro martedì 31 presenterà un progetto di respiro almeno triennale per la Bari, fondato su una solida base di partenza quale un capitale sociale di € 640.000,00 ripartito tra noi in quote uguali, da aumentare in relazione alle esigenze dopo l’eventuale assegnazione del titolo sportivo; nessuno di noi rivestirà cariche sociali, proprio a sottolineare la natura assolutamente disinteressata del nostro impegno.
La gestione della società sarà affidata a tre professionisti-tifosi di sicuro affidamento (il prof. Gianvito Giannelli, l’avv. Gianni Di Cagno e il dott. Marcello Danisi), i quali metteranno la propria competenza e la propria passione gratuitamente al servizio della squadra e della città.

Accanto a noi si sono già detti disponibili a intervenire altri imprenditori e professionisti baresi in forma di sponsorizzazioni, contributi e impegno personale. Intendiamo, inoltre, aprire la base sociale alla partecipazione dei cittadini baresi, prevedendo la sollecitazione di un azionariato popolare sino alla concorrenza del 20% del Capitale Sociale.
Non intendiamo alimentare né sogni né illusioni: se non vogliamo che tra pochi anni il calcio barese si trovi a ripartire di nuovo da zero, bisogna essere consapevoli che il futuro della Bari deve fondarsi anzitutto su una solida base economica e su un bilancio in equilibrio. Il che significa non che rinunciamo a perseguire risultati sportivi importanti, ma che le doverose ambizioni - nostre e della Città - dovranno marciare meno su promesse mirabolanti e più su gambe forti, sane e serie quali quelle che ci sentiamo di assicurare.
Forza Bari!

Bari, 27 luglio 2018

Costituita anche l'AS Bari 1908

Nel pomeriggio si è avuta la conferma della fondazione di un'altra società, l'AS Bari 1908 da parte dell'Avvocato Fulvio Monachesi, rappresentante di un gruppo costituito da diversi investitori italiani ed internazionali che ha individuato come presidente Enrico Tatò. Questo progetto dovrebbe partire con un investimento iniziale di 2,5 milioni di euro e si avvarrebbe di figure care alla piazza biancorossa come Vincenzo Torrente nel ruolo di allenatore e Giorgio Perinetti nel ruolo di consulente di mercato.

Indietreggia il duo Radrizzani-Napoli

Sembra invece perdere quota la pista Radrizzani-Napoli: il presidente del Leeds, nonostante i documenti pronti a costituire la nuova società, sembrerebbe ancora non convinto. Alla base del tentennamento parrebbe esserci il grosso impegno richiesto dal progetto barese, che andrebbe a confliggere con il suo ruolo alla guida della squadra di Champioship e al suo Aser Group.

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