Domenica, 13 Giugno 2021
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Mangia: "Non sottovaluteremo il Varese. Come si dice a Bari 'ama veng!"

Il tecnico biancorosso in conferenza stampa prima della partenza per Varese: "Loro in difficoltà? Dobbiamo pensare solo al campo. Galano? Devo tener conto di chi sta facendo bene"

Alla vigilia della trasferta di Varese, il tecnico del Bari, Devis Mangia ha parlato nella consueta conferenza stampa pre-partita. Dopo i successi con Catania e Avellino, Mangia, è apparso disteso e fiducioso ma è determinato a non abbassare la guardia contro quella che è stata la squadra che lo ha lanciato nel calcio da allenatore. Queste le sue risposte ai cronisti presenti:

Contro l'Avellino si è rivisto il vecchio spirito...
"No, abbiamo fatto bene, non mi piace dire vecchia guardia, nuova guardia. Abbiamo fatto bene di squadra, è stata una buona prestazione da parte di tutti. Migliorabile, perchè sono convinto si possa ancora crescere, ma siamo riusciti a battere una buona squadra con l'Avellino. Donnarumma ha fatto una parata su un tiro da fuori, e poi un'ottima parata sul 3-1. Ma anche noi abbiamo avuto tante situazioni, volevo sottolineare che la vittoria è stata meritata".

Varese, sfida da ex per lei che ha iniziato proprio lì la carriera da tecnico...
"Non c'è un avvicinamento particolare a questa gara. L'avvicinamento è quello solito, è una partita per dare continuità. 'Ama veng', come dice la gente quando mi incontra per strada a Bari".

Tanti incroci di ex...
"La chiave di lettura è il Bari contro il Varese. Non c'è nulla di individuale da parte mia, son convinto di avere una squadra che può andare lì a giocarsela"

Senza farsi ingannare dalla classifica del Varese
"Assolutamente no... E' un errore che non commetteremo".

Sabelli a sinistra, esperimento ripetibile?
"Non so vediamo, la partita più importante è quella di domani, ma dobbiamo saper gestire le energie visto che ci sono 3 gare in settimana".

Più difficile scegliere il tridente adesso?
"Cristian è dispiaciuto, ha detto bene, ma ha detto una cosa giusta. Chi sta giocando adesso sta facendo bene, devo tenerne conto".

Adesso che il Bari ha ritrovato le motivazioni?
"Eh adesso sono curioso anche io. Non vuol dire che vinceremo sempre, ci sono sempre gli avversari"

Bettinelli, lo conosce?
"Forse sì, lui faceva il collaboratore di Sannino in prima squadra. Da allenatore in prima non l'ho mai incrociato. Gli hanno confermato la fiducia. Le voci che mi arrivano da Varese mi dicono che voglia battermi a tutti i costi".

Che ambiente si aspetta?
"Ho letto di qualche subbuglio interno, ma non so dobbiamo pensare di più a fare la nostra partita, fortunatamente ci sono due squadre, l'arbitro e il pallone".

Ci vorrà intensità?
"E' fondamentale, soprattutto domani".

Quanto potrà incidere il fattore campo: al nord piove moltissimo?
"Non credo faccia grande differenza, vale per entrambe le squadre".

Cosa si aspetta dalla fase difensiva?
"Mi aspetto un miglioramento generale in fase di possesso e non possesso, non mi concentro in particolare su un aspetto. Secondo me possiamo migliorare sotto tutti i punti di vista".

Donati in difesa è un'opzione?
"Stiamo bene così, non c'è Camporese, ma ci sono Ligi, Contini e Rossini"

Perché Spedicato è andato via?
"Ha fatto delle scelte, la notizia è uscita adesso, ma già da prima la partita di Modena. Non so perché sia andato via. Io non avevo nulla in contrario alla sua permanenza, forse ha preferito un'altro tipo di scelta. E' rispettabile, le scelte vanno accettate".

La squadra migliora: cosa non bisogna fare a Varese?
"Ci sono situazioni in fase di non possesso. Bisogna fare più attenzione sulle palle inattive sia a favore che contro. Non voglio che passi il messaggio che si entri nelle fobia di qualcosa. Lavoriamo su tutto. Lo facciamo per tutta la settimana".

Ambiente umorale, la spaventa?
"E' energia, qualsiasi espressione sentimentale da parte della piazza è energia positiva, bisogna portarla a casa: dall'applauso al fischio. Quando ti rendi conto che sei in una piazza che è umorale per l'amore verso la squadra va tutto bene".

Calcoli in vista dei tanti impegni?
"Si cerca di mettere in campo sempre la miglior squadra, compatibilmente con le prossime partite".

Cosa pensa del Varese?
"Buona squadra con giocatori importanti, prova a giocare sempre. Non c'è qualcuno in particolare, non voglio sminuire nessuno. Camporese? E' un discorso da valutare in itinere. Non mi sono state date scadenze".

Donati o Romizi? Cosa cambia con l'uno e con l'altro?
"Non cambia nulla, sono due giocatori bravi. Cambia giusto qualche sfumatura, sono due giocatori che si possono alternare oppure essere complementari".

Al centro della difesa attualmente preferisce due mancini (Ligi e Contini ndr): Rossini?
"Sta crescendo, sta lavorando bene in questa settimana. E' una risorsa".

E Stoian?
"Stesso discorso per lui: deve stare sereno. Arriverà il suo momento".


 

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