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Bari, Sabelli: "Nessuno contro Mangia. Il nuovo mister? Ci ha motivato"

L'esterno biancorosso in conferenza stampa ha parlato del nuovo mister e delle problematiche che hanno portato all'esonero di Devis Mangia

Stefano Sabelli

Il giorno dopo l'insediamento sulla panchina biancorossa di Davide Nicola, è intervenuto in conferenza stampa il laterale biancorosso Stefano Sabelli. Ecco le sue risposte ai cronisti presenti:

Ci racconti il primo impatto col mister?
"E' stato positivo, si vede che è uno determinato e con le idee chiare".

Si vede già qualcosa di nuovo?
"E' presto, anche se ognuno ha la sua idea di gioco. quindi qualcosa di diverso c'è".

Ci dici cosa vi ha detto?
"Cose che rimangono tra noi, tra allenatore e giocatori. Posso garantirvi che ci ha motivato"

Vi siete confrontati spesso ieri durante l'allenamento...
"Sì. sappiamo che per uscire da questo momento dobbiamo essere uniti più che mai e confrontarci spesso".

Se il mister giocasse a 5 dietro, sarebbe un problema per te giocare più alto?
"Per me non è un problema, l'ho già fatto in passato: possiamo giocare in qualsiasi modo".

Come stai fisicamente?
"Bene, fortunatamente è stata solo una lieve distorsione, niente di grave (ha saltato l'amichevole dell'under con la Danimarca ndr)".

Adesso non avete più alibi, lo sapete?
"Non ne abbiamo mai cercati, ognuno si è sempre impegnato".

Secondo te il fallimento di Mangia è più questione di testa o di tattica?
"Probabilimente ci sono state diverse cose che non hanno funzionato, si è creato un clima difficile.E' impossibile giocare contro un allenatore, si gioca per amor proprio. A nessuno va di fare figuracce dopo una settimana di lavoro. Ognuno è libero di dire e fare ciò che vuole. Ma nessuno di noi ha mai giocato contro Mangia o il direttore".

Qual è il clima nello spogliatoio?
"Siamo sereni, siamo sempre stati tutti dalla stessa parte".

Avete subito molti gol subiti dalle fasce...
"Quando si prende gol c'è sempre qualcosa che non è andato, ma a livello di squadra, mai a livello di singoli. Dobbiamo crescere tutti".

Se vincete col Trapani qualcuno potrebbe pensar male...
"Fa parte del calcio, siamo passati da fenomeni a bidoni. Affronteremo anche questa... E' il bello del calcio".

Cosa pensi dell'episodio che ha coinvolto Sciaudone?
"C'era un cllima non ideale, nervi tesi. Daniele c'è rimasto un po' male, ha ricevuto parole pesanti".

Tu sembri gestir meglio le critiche...
"Le critiche si accettano così come si accettano i complimenti"

Questi picchi di euforia e rabbia dei tifosi, come te li spieghi?
"Sono tipici dei tifosi baresi, ma più in generale è il calcio italiano che è così. Bisognerebbe guardare al Borussia, che questa stagione naviga nei bassifondi della classifica e ha sempre lo stadio pieno. Comunque i tifosi hanno il diritto di fare o dire ciò che vogliono".

Ritroverai Nadarevic sulla tua fascia...
"E' un giocatore importante, l'anno scorso ci ha dato una grossa mano, ma sabato è un avversario come gli altri".

 

Con che modulo vi disporrete?"Il mister ha ottime idee ma non un modulo preciso, dobbiamo essere in grado di giocare in tutti i modi".

 

Se ci fossi stato tu l'under avrebbe evitato la sconfitta con la Danimarca?
"Perdevamo lo stesso (ride ndr)".

Trapani anno scorso fu una delle partite della svolta. Può essere un segnale?
"I segnali li diamo solo dal campo: sabato dobbiamo dare il 200% visto che fino ad ora il 100% non è bastato"

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