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Giancarlo Romairone

Giancarlo Romairone

Bari, il nuovo ds Romairone: "Entusiasta per la nuova sfida. Costruiremo una squadra centrata sulla categoria"

Il nuovo direttore prende il posto di Matteo Scala con cui aveva condiviso il percorso di lavoro a Carpi e conferma la separazione da Vivarini: "C'era bisogno di una svolta, ho preferito la chiarezza"

Prima conferenza della nuova stagione per il Bari. L'occasione è la presentazione del nuovo direttore sportivo Giancarlo Romairone, classe 1970 originario di Genova, che vanta un passato con club importanti come Carpi, Spezia e ChievoVerona e ha esperienza in tutte le categorie, dai dliettanti alla A.

Il nuovo ds è stato introdotto dal presidente dei biancorossi Luigi De Laurentiis: "Sono state settimane in cui abbiamo provato a metabolizzare questa dura sconfitta. Dopo una decina di giorni, insieme al mio team, mi sono sentito pronto a ripartire per un anno che dovrà essere ancora più ambizioso. Ci aspetta un altro anno di Serie C, siamo preparati. Ringrazio i tifosi che ci hanno seguito, ci sono stati vicini. Ci sono stati dei momenti in cui volevano avere notizie aggiornamenti, il nostro silenzio non è stato una mancanza di rispetto ma una questione di concentrazione per lavorare e ripartire forte. Il progetto è ambizioso, reinvestiremo quanto abbiamo fatto l'anno scorso, non sarà facile in virtù della crisi covid, ma mi auguro che a settembre possa tornare il pubblico allo stadio. Un grazie va ai tifosi che ci sono stati vicino, ci ha aiutato a ritrovare le energie dopo aver sfiorato la serie B. Ringrazio anche chi stressava la società perché vuol dire che c'è attaccamento al Bari".

Poi il commiato a Scala, che resterà alle dipendenze della Filmauro ma con altre mansioni a Napoli: "Ringrazio Matteo Scala che dopo due anni di lavoro ci lascia, resta in famiglia con noi, per confermare la bontà del suo lavoro. Ha dedicato anima e corpo al progetto Bari, un grazie a lui per la professionalità dimostrata in questi due anni. Oggi siamo qui per l'arrivo di un grande professionista come Giancarlo Romairone, gli dò il benvenuto. Ci siamo sentiti in questi giorni per stilare un programma più ambizioso. Ha vissuto tutte le serie del calcio, porterà la sua esperienza. Ha i valori lavorativi e umani che si sposano col nostro percorso, credo riusciremo a fare un percorso con noi. Benvenuto Romairone"

La parola è passata poi a Giancarlo Romairone: "Ringrazio il presidente, sono onorato di essere qui. Farò il possibile perché i risultati arrivino sul campo. Col presidente c'è una linea ben marcata per far tornare questa realtà nei luoghi che le competono. Ho fatto una scelta che considero importante, non riduttiva. Da quando ho smesso di giocare sono andato a cercare situazioni dove le persone che si trovano possano ottenere grandi risultati. Dai dilettanti sono arrivato alla Serie A, sposo il progetto con grande entusiasmo, è una città che merita di tornare dove deve essere. Tutto ciò va fatto con il lavoro quotidiano. Ho percepito grande forza, sta iniziando è già partita, prende il via questa nuova avventura. Il lavoro degli anni passati deve subire un'accelerata. Al di là dei nomi e delle situazioni, in una stagione lunga e difficile bisogna creare una mentalità forte di compattezza dentro e fuori dal campo. Una cosa imprescindibile è l'unione tra componenti squadra, società, ambiente. Questo è il mio approccio, compattezza, forza e una linea chiara da seguire".

Romairone ha confermato la separazione da Vivarini: "Appena ho potuto l'ho incontrato cercando di capire le sue idee e le sue riflessioni senza preconcetti. il mio modo di lavorare, ho trovato una persona preparata, un uomo che ha fatto il suo percorso ma ho pensato che ci sia bisogno di una svolta. Facendo valutazioni complessive molto attente, credo si debba andare in direzioni diverse. In queste ore stiamo formalizzando legalmente questi passaggi. La base di lavoro è stata importante in questi due anni, per la spinta che è necessaria da ora in avanti penso sia necessario fare cose diverse. La responsabilità che mi viene data mi piace assumerla, la chiarezza è alla base. Se bisogna chiedere molto, bisogna essere presenti e vicini a tutti. La mia linea è condivisa dal presidente".

Al nuovo direttore sono stati chiesti su lumi su possibili interventi a centrocampo: "Definiremo una linea tecnica netta. Cercheremo di mettere tutti nelle condizioni migliori. Col nuovo allenatore capiremo quali sono le necessità, le sue richieste. Questa squadra ha uomini e valori importanti. Dobbiamo capire le richieste dell'allenatore e ottimizzare le risorse. La società vuole migliorare, dovranno arrivare giocatori funzionali. L'importante sarà centrare le caratteristiche dell'uomo e che capisca in quale avventura ci stiamo tuffando, le difficoltà di questa categoria, le richieste dell'allenatore. Giorno dopo giorno capiremo dove intervenire".

Inevitabile una domanda su Auteri, futuro tecnico dei galletti anche se Romairone non si sbilancia in attesa che vengano espletati gli ultimi dettagli: "Intanto abbiamo ancora necessità di qualche ora perché ci sono ancora formalità burocratiche da sbrigare. A livello generale credo che questo campionato abbia bisogno di interpreti che conoscono questo campionato, questi campi. Le difficoltà che si creano durante la stagione. La ricerca deve essere fatta su questa base. C'è un'idea di cui si parla da giorni e riteniamo che per caratteristiche, mentalità, voglia di emergere possa essere la scelta giusta. La rosa sarà creata su questi principi"

La difficoltà per il nuovo direttore potrebbe essere capire cosa fare con i giocatori in rosa e dove intervenire: "Tutto è difficile, tutto può essere semplice se ci si cala nella realtà. Qualcosa di importante è già stato fatto, purtroppo all'ultimo è andato storto. L'obiettivo di questa società è ottenere risultati importanti. Devo tener conto del patrimonio di questa rosa, dovremo capire con l'allenatore come puntellare. Capire quale sarà la mentalità richiesta dall'allenatore alla squadra, le richieste individuali del tecnico. L'importante è che ci sia unione, per poter far questo bisogna metterci la faccia. Abbiamo bisogno che all'interno della squadra i giocatori siano partecipi e che bisogna sacrificarsi tanto perché lo chiede la società e una città intera".

L'ostacolo principale, tuttavia, potrebbe essere rappresentato dalla regola sulla lista a 22: "Sarà una difficoltà in più ci vorra attenzione c'è una regola da rispettare. Durante questo mercato, nel più breve tempo possibile bisognerà ottenere dei risultati. Bisognerà spostare qualcuno per prenderne altri, il lavoro non mi spaventa. Puntelleremo, tenendo presente che ci sono regole che mettono in difficoltà noi come le altre società"

Su che tipo sia Romairone, se più dirigente o uomo spogliatoio il neo ds ha risposto: "Nel mio percorso ho sviluppato vari aspetti, sostenere la squadra, essere vicino all'allenatore e ai giocatori, metermi a disposizione per creare empatia tra le componenti. Mi piace stare a contatto con la squadra, se c'è unione i risultati arrivano prima. Nei momenti di difficoltà si raccoglie quanto seminato. Mi piace conoscere, sapere, guardare partite, cerco di essere ovunque".

Romairone ha parlato anche del passaggio di consegne con Scala: "Con Matteo abbiamo condiviso momenti importanti a Carpi, abbiamo perso la Serie A per un punto, l'anno successivo siamo arrivati in finale playoff. Mi ha parlato di tutti gli aspetti organizzativi, per gli aspetti di campo lascerò fare alle mie sensazioni. Da oggi parte una nuova avventura, bisogna svoltare e dare un'accelerata. Per l'allenatore ci vuole pazienza, la squadra sarà centrata sulla categoria e avrà forza mentale, l'importante è questo. Pretendo che tutti siano calati nella parte". 

Il ds ligure alla ha concluso condividendo le sue sensazioni su questa nuova avventura: "Dal passato nasce un grande futuro. Dobbiamo capire quali possono essere le risorse. Ci sarà la voglia di capire tutte le piccole cose, qual è la storia, cercare slancio per il futuro, non ho preclusioni: conta solo il risultato. La nostra ricerca sarà quella di mettere tutti nelle condizioni migliori. Si sceglieranno persone con valori importanti. Mi aspetto di lavorare bene dovremo dare segnali forti per invogliarci a seguirci. andrò alla ricerca dell'unione. società organizzata, rispetto budget, società capace che mette a disposizione risorse, valori umani, determinanti, poi ci sono gli aspetti tecnici ma se non ti cali nella realtà diventa difficile".  
 

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