Domenica, 16 Maggio 2021
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Bari, Nicola: "Playoff? Dovremo fare un cammino straordinario"

Il tecnico biancorossso fissa l'obiettivo ma mette in guardia: "Non sarà semplice ci saranno momenti di difficoltà". E sul mercato: "Bene Ebague e Schiattarella ma aspetto altri riforzi"

La sosta invernale è agli sgoccioli, è di nuovo tempo di Serie B: domani al San Nicola arriva la Virtus Entella. Il Bari ricomincia la sua rincorsa ai playoff dalla squadra ligure, che all'andata fu sconfitta tra le mura amiche. Della sfida di domani pomeriggio alle 15 e del mercato, che fino al termine di gennaio sarà in pieno fermento, ha parlato il tecnico dei galletti Davide Nicola. Ecco i passaggi salienti della sua conferenza stampa:

Che impressione le hanno fatto i nuovi arrivati?
"Ebagua e Schiattarella li conoscevo bene... Ho visto un bell'atteggiamento in loro sono disponibili e potrebbero giocare".

Che ne pensa del mercato fino ad ora?
"Abbiamo ottenuto due giocatori come Ebagua e Schiattarella perché erano della stessa squadre e perchè loro avevano interesse per un nostro calciatore. Sapete che c'è qualcosa in ballo anche per quanto riguarda la difesa"

Sosta così lunga è un problema?
"Da domani al 22 maggio è un altro campionato. Arriva l'Entella che è una squadra che ha dimostrato di potersela giocare. Non hanno tanti giocatori conosciuti, sono una neopromossa, conosco molto bene alcuni loro giocatori. E' un altro campionato, lo è per loro lo è per noi. Non si è mai pronti fino in fondo, le risposte le dà il campo. Da qui a maggio bisogna fare un girone di ritorno impressionante per accedere ai playoff. Nel corso di 21 partite ci saranno alcune difficoltà. Sono fiducioso e voglioso di fare qualcosa di bello con i ragazzi".

Conosce Polenta, ha le caratteristiche per il suo gioco?
"Sì, lo conosco e ha le caratteristiche. Lo aspettiamo".

Aspetta anche Belinghieri e Siligardi?
"Aspetto tanti nomi, datevi da fare voi per scoprirli (ride ndr)".

Boateng?
"E' arrivato ieri, con un preciso intento: c'è un confronto continuo. Voglio gente che aiuti questa squadra a poter fare qualcosa di grande. Boateng è stato ritenuto competitivo dalla società, non ha moltissima esperenza, non è un bomber ma un'ala. Nel nostro parco attaccanti c'è anche lui".

Obiettivo playoff?
"L'obiettivo è quello, fare un cammino incredibile. So quanto costa in termini di fatica e impegno. 25 punti al girone di andata, nella statistica puoi fare qualcosa di straordinario come l'anno scorso, ma è una tantum. Cerchiamo di costruire una base. L'obiettivo è sempre incosciamente quello".

Come si allenano i giocatori al centro delle voci di mercato?
"Con loro ho degli ottimi rapporti interpersonali, c'è chiarezza, anche con chi è partito. Il discorso di Galano e Sciaudone non compete a me, ad oggi la società mi ha dimostrato che ha fatto firmare i rinnovi a tre giocatori come Caputo, Sabelli e Romizi. Loro sono gratificati. Mi aspetto chiarezza, non c'è tutto e subito. Galano e Sciaudone possono interessare ad altri, ma ci sono tanti intrecci. Ciò che conta è che la squadra non abbia una mentalità dove esista l'IO".

Contini escluso per scelta tecnica? Il trequartista?
"Difficilmente tradisco la loro fiducia, la mia è una scelta tecnica fatta in funzione di creare una certa mentalità. Non amo mettere in piazza i rapporti interpersonali. Mi interessano coerenza e mentalità. Per il rrequartitsta abbiamo lavorato tanto, siamo in completa evoluzione"

A questo gruppo è mancato il carattere finora?
"Nel costruire una mentalità siamo partiti dal primo giorno: dire voglio vincere il campionato non costa nulla. Ma su una frase del genere la gente poi costruisce. Nella mia idea, quando ho preso la squadra, non era competitiva per vincere il campionato. E i numeri lo dimostrano. Ad oggi abbiamo fatto un'analisi precisa, vogliamo intraprendere una strada per capire dove andare. Dobbiamo allenare gli atteggiamenti, la lealtà. Nessuno riesce a fare nulla da solo"

Vede progressi sul piano dell'intensità?
"Per il mio calcio mancava intensità, magari per un altro modo di giocare no. Io sono convinto che possiamo costruire qualcosa"

Il Bari che affronterà l'Entella sarà più vicino alla sua idea?
"Chi si è allenato con me sa cosa chiedo, tra il saperlo e metterlo in pratica però ce ne passa. Io però ho vovuto inserire anche i nuovi"

Calderoni è pronto. Terzo in difesa o quinto a centrocampo?
"Può essere un'idea, chi lo sa..."

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