Mercoledì, 20 Ottobre 2021
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A Bari l'attività motoria per i bimbi si fa al parco: "Una ginnastica per corpo e mente contro l'isolamento"

Ideata da Leonardo e Luigi Bartoli, padre e figlio, istruttori di judo, Movimente prevede appuntamenti giornalieri da Parco 2 Giugno a Parco X, per allenare in sicurezza memoria e fisico dei più piccoli

Con le palestre chiuse, le attività bloccate, i bambini e i ragazzi costretti per lo più a rimanere in casa, c’è chi ha ideato un modo per stare all’aperto, muoversi e migliorare la condizione dei più giovani. E farlo in sicurezza, nei parchi pubblici della città di Bari. Si chiama Movimente l’iniziativa ideata Leonardo e Luigi Bartoli, padre e figlio, rispettivamente maestro e istruttore di Judo del centro judo Sankaku, che in quarant’anni ha sfornato 15 campioni d’Italia.

È aperta a tutti, dai 5 agli 11 anni, ed è gratuita per chi non è in grado di permettersi la quota giornaliere delle lezioni.  Si tratta per lo più di giochi utili a tenere in allenamento mente e corpo, con appuntamenti quotidiani Parco Punto X di Poggiofranco, Parco Aquiloni di Carrassi e Parco 2 Giugno. Nei primi due gli appuntamenti sono di lunedì, mercoledì e venerdì.  Martedì e giovedì, invece, al Parco 2 giugno. L'orario è sempre dalle 17 alle 18.

“Col gioco, la memoria e il movimento – spiega Luigi Bartoli – aiutiamo i bambini a tenere alta la concentrazione, allenato il cervello e il corpo attivo. Rimanere chiusi in casa inattivi può procurare loro dei problemi di comportamento. Noi li aiutiamo a scrollarsi di dosso un po’ di stress accumulato in questo periodo e riacquisire le abilità motorie. I risultati sono confortanti”.

Movimente è partito da un mese e conta già un gruppo di cinque bambini dai sei ai dieci anni. Il gioco, l’allenamento della memoria e il correre, con distanze e sicurezza, sono le caratteristiche principali che hanno portato già a buoni risultati.

“I genitori – spiega ancora Bartoli - ci raccontano di una migliore condizione dei propri figli, più rilassati, meno nervosi, più concentrati nelle attività scolastiche. In questo periodo la pigrizia può prendere il sopravvento e procurare dei danni in futuro. Il bimbo è una spugna e la sua salute psicofisica è fondamentale”. Così ad esempio nascono giochi con i cerchi colorati sistemati sul prato che corrispondono a dei numeri. Il bambino deve ricordare esattamente quali siano e correre al loro interno se nominati. “È un momento importante per stare insieme in sicurezza- racconta sempre Bartoli – con i bambini felici di poter dialogare e incontrare i loro coetanei. I metodi che usiamo nascono dalla mia competenza, di laureando in scienze motorie, e dall’esperienza di mio padre, 60enne e sesto dan di Judo. Combattono la sedentarietà e l’isolamento”.

Foto: centro judo Sankaku

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