Giovedì, 5 Agosto 2021
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Campionato di calcio a 5 per non vedenti, al via la nuova stagione dell'Asd Uic Bari

Sabato al "Di Cagno" il debutto casalingo dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Unione Italiana Ciechi, che quest'anno scenderà in campo con il logo dell'Università di Bari

Università di Bari e Unione Italiana Ciechi insieme nel segno dello sport. Sabato prossimo, alle ore 11, presso il campo "Di Cagno Abbrescia" ci sarà il debutto casalingo dell'Asd UIC Bari per la nuova stagione del campionato di calcio a cinque per non vedenti. Quest'anno la squadra scenderà in campo portando sulla maglia il logo dell'Università di Bari.

La partnership, che testimonia la costante attenzione dell'Università di Bari nei confornti del mondo della disabilità, è stata presentata giovedì scorso dal Magnifico Rettore Corrado Petrocelli e dal Presidente dell'Uic Bari Vito Mancini.

IL CAMPIONATO - Il campionato, indetto dalla FISPIC (Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e ciechi), vede la partecipazione della squadra dell’A.S.D. UIC Bari che nel corso del primo turno ha superato per 2-1 i campioni in carica del Nuovi Orizzonti Siracusa. Al campionato sono iscritte 6 squadre che daranno vita a un girone all’italiana con gare di andata e ritorno. Per il debutto casalingo di sabato prossimo l’A.S.D. UIC Bari affronterà la compagine del Liguria Calcio non Vedenti.

LA SQUADRA - Per questa nuova avventura l’A.S.D. UIC Bari, che partecipa al campionato per la sesta edizione consecutiva, potrà contare sui seguenti giocatori: Giuseppe Chiarappa, Vito Partipilo, Marco Lamacchia, (portieri vedenti), Vincenzo Cacucciolo, Giuseppe Catarinella, Massimo D’attolico, Vincenzo Di Bari, Antonio Garofalo, Vito Mancini, Nicola Mauro, Marco Mongelli e Giuseppe Simone (tutti atleti non vedenti assoluti) guidati da Michele Pugliese.

LA DISCIPLINA - Oltre alle normali regole, la disciplina del calcio a 5 per non vedenti ha come caratteristica quella che i 4 giocatori spaziano sull’intero rettangolo di gioco grazie ai suggerimenti dati dal portiere, dall’allenatore e dalla guida posizionata dietro la porta avversaria. La palla utilizzata è dotata di sonagli che ne permettono l’individuazione. Lungo le linee laterali sono posizionati degli steccati che hanno la funzione di velocizzare il gioco, di permettere l’orientamento  e di garantire una maggiore sicurezza. Per annullare l’eventuale residuo visivo, che in ogni caso non può superare la percezione della luce, ciascun atleta indossa una mascherina che azzera eventuali vantaggi.
 

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