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Martedì, 18 Giugno 2024
Calcio

ADL: "Resto fino al 2028. Poi il Bari rimarrà dov'è o fallirà". Decaro: "Basta umiliazioni. Venda"

Botta e risposta a distanza tra il patron della Filmauro e il primo cittadino barese, dopo le nuove dichiarazioni dell'imprenditore sul tema della multiproprietà. Il tutto mentre i biancorossi si giocano la permanenza in Serie B

Ennesima uscita fuori tempo per Aurelio De Laurentiis che a poco più di 24 ore dalla partita in cui il Bari si giocherà la permanenza in Serie B, ha rilasciato altre dichiarazioni destinate a far discutere. 

Nel corso di un intervento al Senato sul tema della multi proprietà ADL ha dichiarato testualmente: "A noi ( riferendosi alla filmauro holding proprietaria di Napoli e Bari) non è stata data la possibilità di detenere due gruppi di calcio in campionati diversi, cosa che dovrebbe essere possibile perché lo fa il City Group. Grazie a un mio intervento questa cosa è stata limitata fino al 2028. Cosa farà quella società (parla del Bari senza nominarlo ndr)? Una volta che la famiglia De Laurentiis si sarà stancata e sarà probabilmente uscita di scena nel 2028, perché prima non se ne parla, se non viene modificata la legge sarà destinata a rimanere dov'è o a fallire. A meno che ci siano gruppi stranieri o italiani che possano intervenire poderosamente".

Parole che non fanno altro che alimentare una situazione già molto complessa, con l'intera piazza barese in subbuglio dopo la pessima stagione del Bari, passato dalla Serie A sfiorata nello scorso campionato, allo spettro di una retrocessione in Serie C se domani non vincerà a Terni.

Il sindaco di Bari, Antonio Decaro, colui che nel 2018 affidò il titolo sportivo dei biancorossi ad ADL, e che già in alcune precedenti occasioni aveva stigmatizzato le parole dell'imprenditore, questa volta ha replicato in maniera molto decisa:
 
 “Talvolta le parole di Aurelio De Laurentiis sono così fuori tempo e fuori luogo che ci si chiede se a parlare sia lui o il suo imitatore Max Giusti. Alla vigilia di una partita che chiamare delicata è un eufemismo, ragiona (anzi, sragiona) evocando scenari futuri come il fallimento del Bari calcio o la condanna a rimanere in un campionato minore fino al 2028. Abbiamo chiesto, in passato, le scuse di Aurelio De Laurentiis. Questa volta non basteranno. Ci aspettiamo che la Filmauro provveda immediatamente, qualunque sia l’esito della partita di domani, a intavolare serie trattative per non rimandare un passaggio di proprietà che sembra ormai l'unica via d’uscita da una situazione diventata ingestibile, sotto tutti i punti di vista. Quanto a noi tifosi baresi, preferiamo fallire di nuovo che essere costantemente umiliati da un proprietario che ha dimostrato di non amare questa squadra e questa città. Forza Bari, sempre”.

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