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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Calcio

Bari-Foggia, le voci dallo stadio | Mignani: "Non siamo stati brillanti come al solito". Canonico: "Il risultato ci sta stretto"

Il post partita del San Nicola dopo il derby pugliese pareggiato 1-1: in sala stampa il tecnico del Bari, Michele Mignani, l'autore del gol del momentaneo 1-0, Mattia Maita, e il presidente del Foggia, Nicola Canonico

L'attesissimo derby tra Bari e Foggia si è concluso con un pareggio col risultato di 1-1. La squadra di casa, passata in vantaggio nelle battute finali del primo tempo con Maita, è stata recuperata nella ripresa da un gol di Ferrante.

Al termine della sfida, in sala stampa si sono alternati alcuni dei protagonisti di questo incontro. Il primo a prendere la parola è stato Nicola Canonico presidente del Foggia: "Il risultato in casa della capolista ci sta persino stretto - ha esordito -. Vedere il Bari difendersi davanti al Foggia è stato bello. abbiamo una squadra di ragazzi destinati a crescere, ci serve tempo perché assimilino il credo di Zeman ma ora iniziamo a vedere qualche risultato. Bisogna avere l'umiltà e la voglia di aspettare la crescita dei ragazzi. Non ho mai parlato di promozione, serve da parte della nostra tifoseria comprendere quanto di buono stiamo facendo. Il 90% dei calciatori è di proprietà del Foggia. Zeman ha ancora tanta voglia di insegnare calcio, ha gli stimoli giusti. Sono contento del risultato, il gruppo è totalmente nuovo. Tifosi? I divieti fanno perdere lo spettacolo, oggi il derby doveva essere vissuto da entrambe le tifoserie, ci sarebbe stata ancora più atmosfera, ad ogni modo, rispetto le decisioni. Ferrante? Non lo scopriamo noi, aveva già fatto vedere di cosa è capace a Terni, è un attaccante che farà divertire il pubblico".

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Bari-Foggia, Mignani: "Diamo ugualmente continuità alla striscia positiva"

Subito dopo il presidente del Foggia, unico tesserato dei rossoneri a parlare, in sala stampa è arrivato l'allenatore dei galletti, Michele Mignani: "Amaro in bocca? Per il fatto che giocavamo davanti a questo pubblico ed era importante per la classifica sì, però lo accettiamo e andiamo avanti. Il gioco è stato in equilibrio, normale che quando vai in vantaggio speri sempre di riuscire a portarla a casa. Loro su un piccolo errore nostro hanno fatto gol. Non siamo stati brillanti come altre volte, la squadra ha fatto quello che ha potuto. Diamo ugualmente continuità alla nostra striscia di risultati".

Al mister biancorosso è stato chiesto anche un parere sul rigore non concesso ai suoi per un mani di Ferrante in area di rigore: "Non l'ho rivisto ma la palla è stata colpita con la mano, non so quale sia l'interpretazione che è stata data, il regolamento cambia spesso. Su questo non entro. L'aggressività del Foggia? Mi aspetto sempre squadre feroci contro il Bari, credo che noi abbiamo incontrato molte squadre nel loro momento migliore, è successo con la Paganese, con la Turris, col Campobasso e anche col Foggia. Li ho visti brillanti, è giusto che sia così. Noi dobbiamo metterci nelle condizioni di vincere".

Mignani ha dato il suo parere anche sugli errori in fase offensiva: "Preparare bene una partita in un giorno non è semplice, volevamo sfruttare gli spazi concessi dalla loro linea difensiva, lo abbiamo fatto bene i primi 10 minuti, poi ci è mancato l'ultimo passaggio, un po' di precisione e di qualità. Di Cesare? Nessun problema, non taglio nessuna testa, è stata una scelta normale. Venivamo da una partita domenica, ho cambiato poco. In mezzo al campo non avevamo tutte le alternative di qualche settimana fa, c'era un po' di stanchezza, ci stava. Forse stavano meglio. I 20mila? È un piacere e un orgoglio giocare in una cornice del genere, stasera volevamo vincere per loro".

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Bari-Foggia, Maita: "Il gol fa piacere ma avrei preferito vincere"

Maita: "Il gol lo aspettavo ma preferivo vincere la partita. Sono onesto. Sapevamo che non era facile, conosciamo il loro mister, sappiamo che davanti creano molti problemi. Dovevamo essere più precisi a chiuderla, in questi casi però se non si vince non si perde. La scorsa volta fui espulso, la dedica è per mia figlia che in arriva a gennaio. Volevamo vincere. Sul mio gol non ho visto se c'era fallo, mentre per noi c'era un rigore per un evidente fallo di mano. Il Foggia l'aveva preparata bene, ci venivano a prendere. Il loro gol è arrivato su palla inattiva, è un punto guadagnato, per ora è stata la squadra più fastidiosa che abbiamo incontrato. Senza tifosi sembravano tante amichevoli, con questo tifo sembra di essere in Serie A. Volevamo renderli felici. Abbiamo già voglia di pensare a domenica. Il Foggia è una squadra corta, hanno qualità di inserimento e di palleggio. Scavone ci è mancato, stava bene, ci poteva dare una mano ma siamo tutti importanti. Regista? L'ho sempre fatto all'inizio, poi ho giocato da mezz'ala, il mister ha la mia disponibilità. Catanzaro? Abbiamo rispetto per tutti, conosco l'ambiente, sono preparati e ci tengono molto a giocare contro di noi".
 

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