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Venerdì, 3 Febbraio 2023
Calcio

Maita: "Essere a Bari per me è un traguardo. Modena forte in tutti i reparti, non sarà semplice"

Il centrocampista dei biancorossi è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Modena, in programma domenica 11 dicembre alle 18:00 al San Nicola

Recentemente Mattia Maita ha festeggiato due traguardi importanti come il primo gol in Serie B e il superamento delle 100 presenze con la maglia del Bari.

Alla vigilia del match contro il Modena, in programma domenica 11 dicembre alle 18:00 al San Nicola, l'autore del gol dello 0-3 nella sfida col Cittadella, è intervenuto in conferenza stampa partendo proprio da quella rete: "Finalmente è arrivato. Il primo pensiero che ho avuto è stato non ripetere l'errore col Palermo, quando calciai alto in un'occasione simile. Ci ho ripensato e l'ho messa all'angolino. Sono anni che dico che devo segnare di più, ma succede sempre qualcosa per colpa mia. Stavolta è andata bene, cercherò di continuare così".

All'inizio della stagione il centrocampista messinese disse di dover provare in primo luogo a sé stesso di essere un giocatore all'altezza della Serie B: "Non si cambia da un giorno all'altro. Se ci sono arrivato solo ora è giusto così. Ho vinto il campionato qui con tanta fatica. Aver raggiunto adesso quest'obiettivo da quando ho iniziato a giocare. Essere qui oggi per me è un traguardo, non è stato per nulla semplice. ho fatto tanti anni in c dove c'era poco calcio. Sono felice di essere qui adesso. Se non l'ho fatta in passato è colpa mia, ognuno ha ciò che merita".

Si può dire a tutti gli effetti che l'ex Catanzaro sia ormai un pilastro del Bari: "Sono sempre a disposizione, ora ho più continuità rispetto ad altri compagni ma non vuol dire nulla, una squadra neopromossa come la nostra con qualche acquisto di livello sta facendo bene anche in serie B. siamo terzi in classifica, siamo la sorpresa, nessuno ci aspettava qui. Ci sono tanti giocatori forti in questa squadra, anche chi gioca meno. Ognuno avrà il suo spazio".

In queste due stagioni si è consolidato il rapporto di fiducia con Mignani: "Devo tanto al mister, lo dicono i fatti. Mi ha sempre messo in campo, non c'è altro modo per dimostrare la considerazione. Con lui c'è un rapporto tranquillo come con tutti. In questo anno e mezzo mi ha dato la possibilità di crescere anche in un altro ruolo, l'ho fatto in passato, dopo aver giocato con Auteri preferivo giocare da mezzala. Mignani vedendomi tutti i giorni conosce i miei limiti e cerca sempre di aiutarmi, specialmente nell'essere lucido dopo aver recuperato palla. Aver vinto un campionato ci ha legato ancora di più".

Glissa su eventuali offerte provenienti dalla massima categoria: "Non ci voglio neanche pensare. Non so se sono un giocatore da B, è passato solo metà campionato. Il torneo è equilibrato, dopo 16 giornate lo confermo. Si può vincere, perdere o pareggiare con tutti. C'è stato troppo clamore intorno ai pareggi, hanno dato valore alla vittoria di Cittadella. Serve equilibrio che è ciò che manca"

Maita ha rivolto un plauso anche a Scheidler: "Non è semplice venire da fuori, non parlare la lingua, è stato poco sereno e sono davvero contento per il gol e per l'assist. Siamo una squadra, dobbiamo raggiungere prima di tutto l'obiettivo salvezza, tutto ciò che arriverà dopo sarà ben accetto".

Interrogato su quale avversario incontrato finora lo abbia impressionato: "Mi ha sorpreso Franco Vazquez (del Parma ndr). Non c'entra nulla con la categoria. Con una finta mi ha mandato al bar, ma ci sono tantissimi giocatori forti in questa categoria. Il Pisa mi ha impressionato molto come squadra. ci hanno messo in grande difficoltà, ma anche il Südtirol. Non è semplice giocare con nessuno, c'è equilibrio contro tutti".

Sul 4-3-2-1 utilizzato da Mignani nell'ultima uscita: "Proviamo sempre diverse cose in settimana per creare alternative. Gli avversari ci studiano, anche per avere delle alternative all'assenza di Cheddira. Il mister ci dà più opzioni, è un modo per mettere in difficoltà gli altri. Ascoltiamo il mister e cerchiamo di replicarlo in partita. andare in vantaggio ti dà qualcosa in più ma in ogni partita abbiamo avuto un atteggiamento propositivo, poi è normale con il Südtirol prendi due tiri due gol, ci sono dei momenti in cui gira tutto bene, altri in cui tutto va storto. Il calcio è sempre stato così, adesso pensiamo alla partita di domani. Si può migliorare su tutto, voglio fare qualche gol in più, essere più presente in area di rigore, voglio alzare la media".

Sull'avversario di domani, il Modena: "Verrà a giocarsela come tutti. Nessuno è venuto e si è chiuso come succedeva l'anno scorso. Sono forti in ogni reparto, specialmente davanti, sarà una gara tosta, non sarà semplice portarla a casa, ma siamo forti e abbiamo bisogno di fare punti".

Infine, una battuta sul suo compagno di stanza Cheddira: "Rispetto alla Serie C in questo campionato ha trovato la sua dimensione. Mi aspettavo che crescesse, ma sono sincero, non mi aspettavo arrivasse in nazionale. Sono le favole del calcio. Non vediamo l'ora che torni anche se al tempo stesso vorremmo che lui e il Marocco arrivassero più in fondo possibile".

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