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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Calcio

Bari, Mignani: "Contro il Latina un'altra sfida difficile da affrontare con fame e grinta"

Il tecnico biancorosso ha parlato alla vigilia della partita del 16° turno di Serie C in casa contro i pontini

Reduce da due vittorie consecutive ottenute contro Vibonese e Fidelis Andria, il Bari comanda la classifica del Girone C di Serie C con 33 punti, con un vantaggio di 4 lunghezze sul Palermo, secondo.

Domani pomeriggio alle 17:30 i galletti si misureranno in un'altra partita impegnativa, in casa contro il Latina, attualmente dodicesimo con 17 punti e anch'esso reduce da due vittorie di fila in campionato.

Alla squadra di Michele Mignani, intervenuto nella consueta conferenza stampa prepartita, si richiede soprattutto di dare continuità ai risultati dopo due vittorie in serie: "Siamo sempre obbligati a pensare in questo modo - conferma il mister biancorosso -. Quella di domani è una partita che sulla carta può sembrare scontata ma non lo è. Troviamo il Latina in un momento di forma, vengono da risultati buoni. Sarà una partita come sempre difficile ma dobbiamo provare con tutti noi stessi a vincere".

Il tecnico ha fatto il punto sulle condizioni della squadra soffermandosi in particolare su Paponi e Simeri che in settimana hanno avuto qualche problema fisico: "Hanno fatto tutto con la squadra, sono entrambi della partita. Abbiamo ancora un allenamento, facciamo le ultime valutazioni, vediamo come stanno i ragazzi e poi decideremo insieme allo staff gli undici che partiranno dall'inizio. Credo che un allenatore debba avere la possibilità di fare delle scelte, abbiamo grandi professionisti che sanno bene che si gioca in 11 e ci sono 5 cambi ma comunque non posso far giocare tutti. Pian piano lo stanno accettando, non pretendo che chi non gioca sia felice ma bisogna che tutti ragionino con il noi e non con l'io".

Mignani ha parlato anche del Latina, squadra che al Bari rievoca ricordi spiacevoli, allenata da un suo ex compagno di squadra: "È una squadra compatta che concedono pochi spazi e ha organizzazione di gioco. Giocano con un attaccante più dinamico e uno di struttura con cui attaccano la profondità, il 3-5-2 è un modulo che copre il campo e sfrutta l'ampiezza. Hanno calciatori in grado di inserirsi in mezzo al campo ma abbiamo preparato la partita, dipenderà da noi, se faremo la prestazione otterremo il risultato. Di Donato? Ci ho giocato insieme in due situazioni diverse, ci trovammo a Castel di Sangro per 6 mesi e poi l'ho ritrovato a Siena in due occasioni. Lo stimo e avevo con lui un buon rapporto. L'hanno scorso l'ho incontrato e mi ha fatto uno scherzetto, questa volta spero di farglielo io (ride ndr). Come ho già detto non esistono partite facili, stanno bene fisicamente e di testa, vorranno venire a far la loro partita, noi però dobbiamo avere fame e voglia di vincere i duelli e la partita".

Sui prossimi impegni che condurranno al completamento della prima parte di campionato: "Sapete come ragiono, da allenatore del Bari non faccio molta differenza tra quello che è l'avversario di turno. Abbiamo l'obiettivo di provare a vincere sempre, in casa o in trasferta, domani c'è il Latina ma ci fosse stata un'altra squadra avrei ragionato allo stesso modo, è troppo importante fare punti domani".

Mignani ha le idee chiare su come il Bari possa acquisire sempre più consapevolezza dei propri mezzi: "La testa fa la differenza, averla sgombra e avere entusiasmo. Per avere queste qualità bisogna fare risultato, più vinci più ti senti leggero e arrivi alla partita spensierato. Quando vieni da prestazioni non buone, specialmente in un ambiente come questo in cui non ti è concesso niente, c'è la possibilità di accusare. Io cerco di lavorare sulla testa dei ragazzi per renderli coscienti e consapevoli che abbiamo dei valori che abbiamo messo in campo tante volte e che nell'arco di un campionato può succedere di cadere ma bisogna rialzarsi e mantenere la testa alta".

In squadra ci sono diversi diffidati che potrebbero rischiare di saltare la partita con l'Avellino ma il tecnico dei galletti sembra non voler fare calcoli: "Non ragiono in tal senso, la gara di domani è importante, dobbiamo fare il massimo per portarla a casa. Magari a partita in corso potrei pensarci, ma non dall'inizio".

La situazione attuale vede 7 giocatori per 3 posti a centrocampo: "Partono tutti alla pari, le valutazioni si fanno su tanti aspetti, dalla partita precedente al lavoro settimanale, passando per la condizione attuale e le caratteristiche dell'avversario. Vorrei sempre averli tutti a disposizione per scegliere". 

Infine Mignani ha risposto a chi dice che il Bari non abbia le credenziali per proiettarsi in una vera e propria fuga in classifica: "Mi è piaciuto molto ciò che ha detto Pucino, tanti parlano di noi, noi lo facciamo coi fatti. Io non parlo che della squadra che affrontiamo nel finesettimana, è chiaro che la gente provi a mettere pressione ma noi guardiamo a noi stessi e al nostro percorso, alla fine si vedrà".

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