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Stop multiproprietà dal 2024-2025: De Laurentiis, due anni e mezzo per vendere Bari o Napoli

Il Consiglio federale della Figc ha approvato una norma che impone l’obbligo di dismissione del club che sale nel professionismo dalle categorie dilettantistiche. Per le situazioni già in essere la deadline è entro l’inizio della stagione sportiva 2024-2025

Niente più multiproprietà nel calcio professionistico italiano a partire dalla stagione 2024-2025. Lo ha stabilito il Consiglio federale della Figc, che dopo il caso Salernitana (club di Marco Mezzaroma e Claudo Lotito, quest'ultimo già proprietario della Lazio), ha inteso premunirsi approvando una norma che “prevede l’obbligo di dismissione del Club che sale nel professionismo dalle categorie dilettantistiche”.

La norma appena approvata riguarda anche i casi già in essere, e dunque interessa in prima persona la famiglia De Laurentiis, proprietaria della SSC Napoli dal 2004 e della SSC Bari dal 2018 (entrambi i titoli sportivi furono rilevati dopo i rispettivi fallimento societari). Nello specifico “per i casi esistenti è stato fissato l’obbligo di dismissione entro l’inizio della stagione sportiva 2024-2025”, ciò vuol dire che ADL e figli avranno due anni e mezzo di tempo per trovare un acquirente.

Una notizia che non si può certo definire un fulmine a ciel sereno, in quanto dopo la promozione della Salernitana, il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina aveva lasciato intendere che presto ci sarebbe stato un giro di vite sulla questione multiproprietà, onde evitare palesi conflitti d'interesse. Naturalmente, mentre Lotito e Mezzaroma sapevano di avere tempo fino all'eventuale promozione in Serie A (categoria in cui milita la Lazio) per vendere il club, per i De Laurentiis c'è un termine preciso, fissato all'inizio della stagione 2024-2025.

Escludendo colpi di scena che ad oggi appaiono improbabili (lo stesso Luigi De Laurentiis, in una recente conferenza stampa ha detto che se arrivasse lo sceicco di turno verrebbe valutata ogni offerta), la società prescelta per la cessione dovrebbe essere il Bari, squadra che nella stagione da poco iniziata milita in Serie C per il terzo anno consecutivo e aspira al ritorno tra i cadetti attraverso la vittoria del campionato.

Per i tifosi biancorossi c'è da augurarsi che questa notizia non influisca sul rendimento della squadra, finora protagonista di un buon avvio che la vede al comando del Girone C con 14 punti, uno in più del Monopoli, prossimo avversario nel derby di domenica 3 ottobre al San Nicola.

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