Fedato e la sua 'seconda vita' in biancorosso: "Appena ha chiamato il Bari ho detto sì"

L'esterno veneto è stato presentato nel primo pomeriggio. "Sono stati due anni difficili ma ora sono più maturo. Qui mi sento a casa: sono tornato con tanta voglia di far bene"

Francesco Fedato

Annunciato ieri in qualità di secondo rinforzo del Bari di Giancaspro, Francesco Fedato è stato (ri)presentato alla stampa nel primo pomeriggio. Per il calciatore veneto, come noto, si tratta della 'seconda vita' in biancorosso, avendo già militato nel capoluogo pugliese nel biennio 2012-2014.

Un arco di tempo in cui Fedato era molto giovane ma lasciava intravedere ottime caratteristiche in prospettiva, tanto da giocare due mezze stagioni in Serie A con Catania e Sampdoria. A questo periodo è seguita poi una parabola discendente fatta di problemi fisici e di esperienze non indimenticabili con le maglie di Modena e Livorno. Oggi Fedato riparte da Bari per rilanciarsi e aiutare i galletti a covare ambizioni di alta classifica,

"Questo biennio non è stato affatto semplice per me - racconta l'esterno veneto - ma non è  stata solo colpa mia -. Ho cambiato tante squadre ed ho avuto anche un brutto infortunio. Ora però sono più maturo e vengo qui con tanta voglia di far bene". 

Dunque cosa ha convinto Fedato a tornare a Bari? "Qui è come se fossi a casa - afferma - e sento di dovere molto a questa società. La mia storia è iniziata qui... Ho il rammarico di non aver potuto partecipare alla meravigliosa stagione fallimentare. Per esigenze di bilancio fui ceduto a gennaio".

Nonostante tutto il ragazzo è sempre rimasto affezionato alla piazza: "Ho sempre seguito con attenzione le vicende del club. Il Bari aveva provato a prendermi già l'estate scorsa ma i programmi erano poco chiari e non se ne fece nulla. Anche quest'anno ero in procinto di firmare con un'altra squadra ma quando è arrivata la chiamata del direttore non ho avuto dubbi".

L'obiettivo di Fedato è chiaro: fare bene con il Bari per puntare alla stabilità e rilanciare una carriera partita bene e offuscata da un lieve periodo di appannamento. A dimostrarlo è il tipo di contratto sottoscritto con i pugliesi, ossia un accordo di anno con opzione per le prossime tre stagioni.

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