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Bari, Carrera: "Dimenticare il derby vinto. Con la Juve Stabia ci aspetta un'altra battaglia"

Il tecnico biancorosso ha parlato alla vigilia della trasferta di Castellammare di Stabia

Il bilancio di Massimo Carrera alla guida del Bari fino ad ora è favorevole con due vittorie e un pareggio in tre partite da quando ha preso il posto dell'esonerato Gaetano Auteri.

Sulla vittoria nel derby con il Foggia, oltre a quella di Cianci, c'è proprio la firma del nuovo allenatore dei Galletti, lodato da tutti per non aver cambiato atteggiamento nonostante l'espulsione di Maita nella prima mezz'ora di gara. Alla vigilia della gara del turno infrasettimanale con la Juve Stabia, in programma mercoledì alle 17:30 al Menti di Castellammare, Carrera ha preso la parola nella consueta conferenza stampa pre-partita.

L'analisi è partita dall'impiego del 4-2-3-1, modulo che fino a quando il Bari era in parità numerica sembrava stesse facendo esprimere al meglio la squadra: "È un modulo congeniale alla squadra. I ragazzi  hanno dimostrato di star bene in campo, creando occasioni senza subire nulla. Un sistema che si addice alle qualità dei giocatori. Ci sono tante soluzioni, dipende dalla disponibilità che danno i calciatori. Con il Foggia Antenucci mi ha dato la disponibilità a fare il centrocampista quindi non abbiamo cambiato uomini e questa è la cosa più importante. Quando hai questa disponibilità si può giocare in ogni maniera. La mia filosofia? Sto cercando di portare tranquillità al gruppo, cerco di fargli fare le cose semplici che nel calcio è la cosa più difficile"

Il tecnico ha parlato anche delle condizioni di Celiento, titolare fisso nella prima metà di campionato, sparito dai radar dopo i problemi fisici accusati a inizio anno: "Le sue condizioni sono buone. Quando sono arrivato aveva un piccolo problemino ora si sta allenando per essere disponibile. Vedremo se sarà lui o altri a sostituire Ciofani".

Nelle ultime partite i biancorossi hanno palesato eccessivo nerrvosismo e tra Catania e Foggia sono arrivati due rossi per Bianco e Maita in un momento di grande emergenza: "La disciplina è un aspetto importante per una squadra di calcio. Non sopporto quando un calciatore viene espulso per doppia ammonizione o per falli non inerenti al gioco del calcio, quindi per proteste, comportamenti violenti. Sono cose che non accetto perché mettono in difficoltà la squadra. Sono partite, vanno vissute in modo sereno senza avere reazioni. Non concepisco situazioni simili. La società interverrà, non è compito mio. Io cerco solo di far capire ai calciatori come ci si deve comportare in campo. Se ogni domenica fosse così sarebbe un problema. Ci sono anche dei giovani, se ci sarà necessità li utilizzeremo".

Il covid continua a minacciare il Paese e mette a rischio anche il regolare svolgimento delle partite: "Non è un problema da sottovalutare, prendiamo tutte le precauzioni necessarie. Poi dipende dalla professionalità dei calciatori, per fortuna il nostro gruppo ha recepito bene e speriamo di proseguire così".

Sugli avversari di domani: "La Juve Stabia fa grande possesso palla, è una squadra arcigna. Non sarà una partita facile, è vero che c'è entusiasmo dopo domenica ma dobbiamo dimenticarci di questa cosa e sapere che ci aspetta un'altra battaglia. Poi ci saranno altri ostacoli ma dobbiamo pensare partita per partita e stare con i piedi per terra. Mancano tante gare per arrivare alla fine".

A Carrera è stato chiesto se il Bari debba imparare ancora di più a gestire i momenti della gara in cui c'è da soffrire: "Bisogna essere competitivi sempre, migliorare sia in possesso, sia quando non si ha il pallone. Bisogna essere pronti a tutte le situazioni, lavorare costantemente per curare i dettagli. Domani snodo cruciale? Deve essere questo il momento. Non basta aver vinto il derby, ci vuole continuità, dobbiamo fare meglio di quanto fatto finora".

La rosa corta potrebbe essere un problema di qui fino a fine stagione ma sulla questione svincolati il tecnico è ancora una volta prudente: "Stiamo valutando ma non è semplice trovare buoni giocatori tra coloro che sono svincolati dal 1° luglio 2020. Ci stiamo guardando intorno. Non dobbiamo guardare le altre, solo noi stessi, eliminare gli errori che ci sono anche quando vinciamo".

Con il brutto infortunio occorso a Ciofani e i noti problemi di Andreoni, il Bari è a corto di soluzioni sulla corsia destra, motivo per cui potrebbe essere arretrato Rolando che di solito gioca in un ruolo più offensivo: "Non è ancora al 100%, è appena rientrato. Alla fine della partita col Foggia era affaticato, valuteremo la sua condizione. Potrebbe anche fare l'esterno basso, devo vederlo e lo valuterò".

Avendo Cianci in campo il Bari è finalmente pericoloso anche sulle palle alte, una caratteristica da sfruttare al meglio: "Dobbiamo essere bravi a fare la scelta giusta quando siamo in certe zone del campo. Con un terminale come Pietro in avanti, e anche con gli altri attaccanti come Antenucci, D'Ursi e Marras, diventa importante fare la scelta giusta".

Il terreno sintetico dello stadio di Castellammare di Stabia potrebbe creare grattacapi al Bari, specialmente a quei calciatori che hanno da poco recuperato da guai muscolari e articolari, Carrera però dimostra di badare al sodo: "Non farò valutazioni di questo tipo, devo schierare la formazione migliore con la disponibilità dei calciatori. Se non sono in condizione non possono giocare. Il campo vale anche per l'altra squadra, oggi valuterò chi mi darà la sua disponibilità". 

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