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Cittadella-Bari 1-0 | I veneti ringraziano Garofalo e scavalcano i galletti

Una gara equilibrata viene regalata al Cittadella da un'ingenuità di Garofalo che regala il rigore decisivo. I biancorossi recriminano anche con l'arbitraggio di Mariani, resosi protagonista di qualche scelta discutibile

Vittoria che manca da sei turni e ultime quattro partite senza gol: con questi numeri si può riassumere la gara del Tombolato di Cittadella dove il Bari perde per 1-0 facendosi scavalcare dai veneti. Il gol decisivo è siglato nel primo tempo dal bomber granata Di Roberto, abile a trasformare un penalty regalato da una colossale ingenuità di Garofalo. I biancorossi ora devono guardarsi dalla zona playout: il Livorno quint'ultimo, infatti, è più giu di otto punti ma deve completare una gara partendo dal 2-0. Potenzialmente, quindi, il margine si riduce alle sette lunghezze che dividono i galletti dall'Empoli sestultimo.

IL MATCH - La gara parte con ritmi alti e al 5' il Bari ha una grossa chance per sbloccare il risultato: Stoian va via a sinistra eludendo la marcatura di Pellizzer e lascia partire un diagonale respinto di piede da Cordaz. Sulla ribattuta arriva Scavone che dal limite si libera e lascia partire un sinistro che termina al lato non di molto. Stesso esito quattro minuti dopo quando è Forestieri a provarci da fuori area con la sfera che sfila alla destra del numero uno patavino. Il Bari gioca meglio del Cittadella ma al 26' i biancorossi vengono puniti da una colossale ingenuità: su un'azione di corner a favore, la retroguardia dei galletti si fra trovare scoperta dalla ripartenza granata e Garofalo, in disperato ripiegamento, abbatte inutilmente Di Roberto in area di rigore. Penalty giusto che lo stesso numero sette del Cittadella trasforma spiazzando Lamanna. Il Bari prova a reagire al 39': Forestieri fa tutto da solo al limite ritrovandosi a tu per tu con Cordaz, bravo a bloccare in due tempi la conclusione di sinistro del 'Topa' il quale, a sua volta, protesta per un presunto fallo subito al momento del tiro. Un primo tempo da 0-0 va, quindi, in archivio con il vantaggio del Cittadella per via dell'ingenuità di Garofalo.

La ripresa comincia con un cambio nel Bari: uno spaesato Garofalo lascia il posto a Castillo con Defendi che arretra in mediana. Dopo dieci minuti di nulla, l'arbitro Mariani sale in cattedra per un inspiegabile giallo a Stoian, ammonito per una presunta simulazione quando, in realtà, il rumeno sembrava aver subito fallo in area da Cordaz. La prima conclusione a rete della ripresa arriva al 56' con Forestieri che si libera al limite e lascia partire un destro a giro facilmente bloccato dal numero uno del Cittadella. I veneti controllano e provano a ripartire veloce e, su un veloce contropiede, Di Nardo si divora il 2-0: dopo un rimpallo sulla trequarti, l'attaccante granata si ritrova a tu per tu con Lamanna, graziato dalla conclusione debolissima del numero tredici di Foscarini. Il Bari si rifà vivo dalle parti di Cordaz al 71': su azione di corner, infatti, è Claiton a staccare di testa ma l'incornata del brasiliano termina alta. Al 79'occasionissima per Castillo: l'argentino scatta in posizione regolare su un lancio dalle retrovie e anticipa Cordaz in uscita di testa. Il portiere granata, però, riesce a toccare il pallone di quel tanto da evitare il gol del pareggio biancorosso. Cordaz ancora decisivo tre minuti dopo: Scavone scambia al limite con il neoentrato Kutuzov e lascia partire un rasoterra potente sul quale l'estremo difensore granata si accartoccia. Il Bari prova il forcing per cercare il pareggio ma si scopre e all'84' Bellazzini fallisce in modo incredibile il match point: Job crossa da sinistra sul secondo palo dove il numero dieci veneto, tutto solo ad una manciata di metri da Lamanna, mette incredibilmente fuori di testa. Nel finale non succede nulla se non l'ennesimo scatto di protagonismo dell'arbitro Mariani che espelle con un rosso diretto Polenta per proteste. Il Cittadella, quindi, ringrazia Garofalo per tre punti fondamentali in ottica salvezza mentre il Bari ora deve iniziare a guardarsi dalla zona playout.

LA SVOLTA DEL MATCH - L'ingenuità di Garofalo ha deciso il match. Senza l'inutile fallo da rigore su Di Roberto nel primo tempo, infatti, con grosse probabilità la partita sarebbe finita con lo 0-0. Il Cittadella, quindi, ringrazia e il Bari si ritrova ora a dover fare attenzione alla zona playout.

TABELLINO

CITTADELLA(4-4-2) - Cordaz; Ciancio, Pellizzer, Gorini, Marchesan; Di Roberto, Paolucci, Schiavon, Busellato(59'Vitofrancesco[81'Job]); Di Nardo, Di Carmine(73'Bellazzini). A disposizione: Pierobon, Borsato, Baselli, Maah. Allenatore: Claudio Foscarini.

BARI(4-3-3) - Lamanna; Crescenzi(72'Galano), Ceppitelli, Claiton, Polenta; De Falco, Scavone, Garofalo(46'Castillo); Defendi, Stoian, Forestieri(81'Kutuzov). A disposizione: Koprivec, Borghese, Cavanda, Rivaldo. Allenatore: Vincenzo Torrente.

Arbitro: Mariani di Aprilia

Marcatori: 27'rig.Di Roberto(C)

Espulsi: 28'Torrente(all.Bari) per proteste, 94'Polenta(B)

Ammoniti: Paolucci(C), Stoian(B), Schiavon(C)

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