Mercoledì, 16 Giugno 2021
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Bari-Meleam: adesso è davvero finita

Dopo il comunicato dell'azienda bitontina di martedì, si è scatenata una 'guerra': il Bari ha replicato ieri accusando la Meleam di truffa, Bacco e soci rispondono con una possibile querela per danni e diffamazione

Adesso ci siamo davvero: è arrivato il 'the end' fra l'AS Bari e la cordata facente capo alla Meleam. L'happy ending, però, resta un miraggio per una tifoseria che ci ha sperato per lungo tempo visto che la trattativa fra la famiglia Matarrese e la società bitontina durava da quasi tre mesi.

Dopo il comunicato diramato dalla Meleam e dai suoi partner martedì 27 dicembre che spiegava i perchè dello stop alla trattativa datato 19 dicembre, comunicato che, comunque, lasciava aperto qualche spiraglio per un eventuale prosieguo del dialogo, ieri il Bari Calcio ha risposto con un contro comunicato che ha definitivamente aperto la guerra fra le due parti. Riassumendo in poche parole, la famiglia Matarrese ha annunciato nel pomeriggio di ieri di essere impegnata ad esaminare i documenti pervenuti dalla Meleam ritenuti, secondo il club biancorosso, falsi. Per questo, la proprietà si riserva l'eventuale possibilità di adire le vie legali nei confronti dell'azienda bitontina, accusata di "tentata truffa contrattuale con l’utilizzo di documenti falsi". Una risposta, insomma, che non lasciava spazio a interpretazioni: il giocattolo si era rotto.

Giocattolo che si è definitivamente squarciato nella tarda mattinata di oggi quando, senza nessuna sorpresa, è arrivata la risposta della Meleam in un contro comunicato a metà fra il serio e il faceto. Bacco e soci, infatti, hanno esposto la contraddittorietà degli ultimi due comunicati dell'AS Bari(datati 19 dicembre e 28 dicembre) secondo i quali prima la Meleam non avrebbe adempiuto al suo obbligo non depositando i documenti necessari per la conferma della reale esistenza di altri imprenditori interessati alla trattativa(comunicato del 19) e poi, invece, avrebbe inviato alla famiglia Matarrese dei documenti falsi(comunicato di ieri). La Meleam e i suoi partner, quindi, invitano i posteri a capire se tali documenti il Bari calcio li abbia ricevuti oppure no, quesito che, alla luce dei due comunicati diffusi dal club biancorosso, effettivamente non trova una facile risoluzione.

Esposte le proprie argomentazioni, il comunicato Meleam assume un tono canzonatorio visto che la società bitontina si 'autoaccusa' del reato di "...lesa maestà avendo osato dire la verità sulle modalità di vendita dell'AS Bari proposte dalla proprietà attuale e di aver reso più chiara agli occhi di tutti una situazione trentennale" e si auspica di incontrare in tribunale la famiglia Matarrese. La chiosa, infine, è al pepe: Meleam e partners, infatti, stanno valutando se querelare Antonio Matarrese per danni e diffamazione precisando, inoltre, che l'eventuale somma derivante da tale causa verrebbe per metà devoluta in beneficenza e per metà donata all'AS Bari per la salvezza della società.

Una provocazione finale che, purtroppo, in quadro totalmente incomprensibile, lascia un'unica, drammatica certezza: per il calcio della nostra città la luce è ancora molto, forse troppo, lontana.

 

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