Il Cus Bari apre le porte all’intera città: presentati i "Giochi oltre frontiera" e l’Open Day del Cus vacanze

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

E' tutto pronto per la I edizione di "Giochi Oltre Frontiera" che si svolgerà sabato 11 giugno, evento del CUS Bari dedicato a tutta la Famiglia che coinvolge in un Torneo sorprendente gli Istituti Comprensivi della Città di Bari e in generale bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni.

Una decina le squadre che si misureranno nelle prove ispirate ai giochi della tradizione (tiro alla fune e con l'arco, corsa con i sacchi e staffetta di Guglielmo Tell") composte principalmente da istituti comprensivi cittadini appartenenti ai 5 diversi Municipi; ogni squadra, composta in maniera paritaria da ragazze e ragazzi dai 9 ai 13 anni avrà al proprio interno membri appartenenti ad altre etnie e provenienti da diversi paesi.

La manifestazione dell'11 giugno ad ingresso libero con inizio alle ore 9,30, che gode del Patrocinio del Comune di Bari, è stata presentata nella sala giunta del comune di Bari, da Paola Romano Assessore alle Politiche giovanili, educative, Università e Ricerca, Politiche attive del lavoro, Giuseppe Seccia Presidente del CUS Bari , Renato La Forgia Vice Presidente CUS Bari e Terry Marinuzzi Direttore Artistico dell'evento e regista teatrale.

In una cornice medioevale i partecipanti dovranno superare diverse prove tra manches di terra e d'acqua. La manche di terra programmata dalle 10 alle 13 precederà quella d'acqua presso la piscina scoperta del CUS dalle 16 alle 19.

La manifestazione si rivolge in particolare alle famiglie della città ed offre spazi ludici anche per i più piccoli dai 3 agli 8 anni ospitando un Open day del Cus Vacanze (dalle ore 10 alle 13) che quest'anno lancia il progetto "GioCUSando": un'attività specifica che accanto alla pratica delle più diverse discipline sportive propone l'esperienza del gioco tradizionale, il cosiddetto "gioco di strada".

La manifestazione, prevede momenti di intrattenimento, giochi per le diverse fasce d'età, prove sportive gratuite per bambine/i e ragazze/i di Pattinaggio, Basket, Canoa, Canottaggio, Atletica leggera, Vela. La giornata si concluderà con la cerimonia di premiazione alle ore 20,00 e alle 21 lo spettacolo di Teatro ragazzi "Sposa Sirena" della compagnia Crest: una storia tratta da una leggenda tarantina che ha fra i suoi principali protagonisti il Mare.

"Il Centro Universitario Sportivo CUS Bari - ha spiegato il Presidente Seccia"- ormai da alcuni anni dedica un appuntamento speciale aperto alla città, pensato soprattutto per i più piccoli e per le loro famiglie, in particolare, ad inaugurazione dell'Estate 2016, per rafforzare il nostro messaggio di centro di promozione dell'attività sportiva e di diffusione dei valori dello Sport come pratica di scambio, socializzazione, rispetto delle differenze.Abbiamo quindi pensato ad un'iniziativa che non fosse solo un appuntamento per il tempo libero ma un vero e proprio EVENTO CULTURALE che, ponendo al centro i cittadini più giovani, richiamasse tutti noi ai valori dell'Accoglienza e del riconoscimento reciproco di ciascuna identità valorizzando differenze etniche, religiose, culturali che caratterizzano la nostra comunità cittadina. Come farlo al meglio? Recuperando i giochi della tradizione, dando a questi una vera e propria "dignità sportiva" approfondendone le origini che ancor oggi appassionano, senza distinzione alcuna, i bambini e le bambine di tanti diversi paesi del mondo"

"La trasmissione Giochi senza frontiere - spiega Marinuzzi - ha appassionato diverse generazioni per trent'anni e questi giochi sono nati con l'intenzione di favorire fra i cittadini un'idea d'Europa senza confini. Crediamo che oggi più che mai lo spirito di questi giochi vada riaffermato e spinto più in là, addirittura oltre le frontiere, dove donne, uomini, bambini dei paesi in guerra guardano ancora all'Europa come all'unica possibilità di sopravvivenza e di futuro".

Il tema di questa prima edizione è #RICONOSCERSI: l'ashtag vuole richiamare tutti a valorizzare le singole identità nel riconoscimento reciproco, valorizzando le differenze; e anche con questo scopo Il CUS Bari e ilComune di Bari, hanno inoltre istituito il Premio "Comunità Accoglienti": un riconoscimento della città di Bari a Comunità che in Europa si sono distinte per azioni orientate all'integrazione.

Quest'anno il Premio verrà consegnato ad Annalisa Gadaleta, Assessora alla Pubblica Istruzione del Comune di Molenbeek, un distretto di Bruxelles dove ogni giorno cittadine e di cittadini di ogni etnia vivono insieme condividendo la propria quotidianità.

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