Derby Foggia-Bari, Giancaspro sul divieto di trasferta: "Provvedimento iniquo, grave sconfitta delle istituzioni"

In una nota il presidente del club biancorosso esprime il suo rammarico per la decisione di chiudere il settore ospiti dello ' Zaccheria', ricordando l'impegno della società in occasione della partita di andata: "Tifosi privati di un diritto di inestimabile valore"

Lascia l'amaro in bocca, e non soltanto nella tifoseria, la decisione della Prefettura di Foggia di vietare la trasferta di sabato prossimo allo 'Zaccheria' ai supporter biancorossi. Ad esprimere rammarico per il provvedimento, è oggi in una nota anche lo stesso presidente del Bari, Cosmo Giancaspro.

"Ho sempre cercato di garantire la massima collaborazione possibile verso le Autorità preposte alla tutela dell’ordine pubblico, ben consapevole della estrema importanza delle decisioni e delle responsabilità che vengono adottate a tutti i livelli, ma ancor prima della dedizione di ogni singolo agente di polizia. Ma non posso condividere - si legge nella nota diffusa dall'Fc Bari 1908 - provvedimenti così iniqui, come quello adottato a carico dei tifosi baresi, che vengono privati di un diritto di inestimabile valore, nonostante tutti gli sforzi compiuti per garantire la loro presenza in altre trasferte considerate “ad alto rischio”, senza che nulla sia poi accaduto".

"Né posso dimenticare - prosegue Giancaspro - tutte le misure predisposte dalla società a favore della tifoseria foggiana, per consentire l’accesso al derby d’andata, non a caso definita una festa di sport, tanto da occupare la copertina di apertura di “Sky Calcio Show” nella medesima circostanza. E’ francamente difficile accettare che sia questa volta impedita la libera partecipazione dei nostri tifosi ad un evento di pari importanza, soltanto perché alcuni stupidi, che potrebbero immediatamente essere identificati, hanno deciso di passare il tempo a scambiarsi insulti sui social network".

"Questa - aggiuge ancora il presidente biancorossi - è una grave sconfitta delle istituzioni, che invece di individuare e sanzionare i responsabili di banali fatti illeciti, dispongono l’emissione di provvedimenti sostanzialmente limitativi della libertà personale a carico di una intera comunità di tifosi, sebbene del tutto incolpevoli e nella fattispecie estranei a qualunque comportamento scorretto".

Poi Giancaspro conclude il suo comunicato con un messaggio rivolto ai tifosi. "Una cosa però la posso garantire ai veri tifosi baresi. Sabato la squadra, pur non potendo ascoltare il vostro incitamento, sentirà la vostra passione sulla pelle e saprà rendervi orgogliosi di essere tifosi biancorossi. Continuate a seguirci con la vostra inimitabile passione. Mai come in questo momento il club e la squadra hanno bisogno di Voi".
 

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