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Martedì, 7 Dicembre 2021
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FC Bari, Giancaspro tenta il colpo di coda: ricorso d'urgenza contro la FIGC

Colpo di scena nella vicenda del fallimento biancorosso: l'imprenditore molfettese richiede tre giorni di tempo per regolarizzare tutti gli adempimenti e il blocco temporaneo dello svincolo dei tesserati

Il caos creatosi attorno al fallimento del Bari e alla mancata iscrizione al campionato di Serie B non accenna a placarsi. Questa mattina - attraverso le parole rilasciate dal presidente della Lega B Mauro Balata a La Gazzetta dello Sport - era emerso come Giancaspro avesse presentato un'istanza in federazione per ricorrere contro l'esclusione dei galletti. In serata è arrivata la conferma attraverso il sito ufficiale del CONI, che ha annunciato il ricorso da parte di FC Bari 1908 contro la FIGC "con richiesta di provvedimento d'urgenza".

Nel comunicato diffuso dall'istituzione presieduta da Giovanni Malagò si legge che: "Il Collegio di Garanzia dello Sport ha ricevuto un ricorso da parte della società F.C. Bari 1908 S.p.A. contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) avverso il provvedimento del Commissario Straordinario FIGC, pubblicato sul C.U. n. 22 del 20 luglio 2018, con il quale lo stesso Commissario, tenuto conto dell’inosservanza di numerosi adempimenti all’uopo prescritti da parte del Bari, ha preso atto della non concessione della Licenza Nazionale 2018/2019 in favore del Bari e della conseguente non ammissione della società al Campionato di Serie B.

La società ricorrente chiede al Collegio di Garanzia: di emettere, in forma inaudita altera parte, un provvedimento per la temporanea inibitoria dello svincolo dei tesserati, ai sensi dell’art. 110 NOIF; di concedere al F.C. Bari un termine non inferiore a tre giorni lavorativi per consentire alla società di provvedere alla regolarizzazione di tutti gli adempimenti necessari per il rilascio della Licenza Nazionale e per l’ammissione al Campionato di Serie B per la s.s. 2018/2019, autorizzando sin d’ora l’eventuale ammissione del club in sovrannumero".

Uno scenario imponderabile fino a qualche ora fa, con il Comune di Bari, nelle persone del Sindaco Decaro e dell'Assessore allo Sport Petruzzelli, intenti ad incontrare interlocutori che si sono proposti per rifondare la squadra di calcio cittadina e visionare le varie manifestazioni d'interesse finora pervenute. Ora resta da capire in quale modo possa evolvere la situazione e quante possibilità esistanto che il ricorso del Bari (che Balata non ha esitato a definire "paradossale") venga accolto. E pur nella remota ipotesi che ciò avvenga, viene spontaneo domandarsi come sarà possibile ricucire lo strappo tra la città e l'imprenditore molfettese?

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