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Franco Brienza

Franco Brienza

Franco Brienza compie 39 anni: auguri al genio senza età

​Ciccio Brienza ha 39 anni ma lui non lo sa e continua a giocare come ne avesse 25. Tanti auguri Franco

Oggi per il Bari è un giorno speciale, una sorta di Natale calcistico: Franco Brienza, o meglio Ciccio come lo chiamano tutti, spegne 39 candeline. Nato a Cantù il 19 marzo 1979, ma originario di Ischia, il fantasista è arrivato in Puglia nell’estate  2016 dal Bologna. Accolto tra lo scetticismo generale dai tanti che lo ritenevano “bollito” e “a fine carriera”, ha accettato di rimettersi in gioco in Serie B e nel giro di una stagione e mezza è diventato un uomo simbolo dello scacchiere biancorosso a suon di goal, assist e colpi di classe.

Nella sua prima annata biancorossa, sia con Stellone, sia con Colantuono è stato al centro del progetto tecnico chiudendo il campionato con 27 presenze 5 reti e 6 assist e dimostrando di poter ancora fare la differenza e di essere utile in più zone del campo. Nella stagione in corso - in cui gli è stata legittimamente assegnata la maglia numero 10 - non è partito tra i titolari nelle gerarchie del tecnico Fabio Grosso, tuttavia oggi, il suo ruolo è a dir poco strategico. Impiegandolo “à la Altafini” (campione che a fine carriera fu decisivo a gara in corso per i successi della Juve negli Anni ’70) l’allenatore dei galletti sta sfruttando sapientemente quel mix micidiale di tecnica, funambolismo ed esperienza che è oggi Franco Brienza. 

In un Bari che fatica a far goal nonostante i tanti giocatori di qualità in attacco (si pensi a Floro Flores, Kozak, e Nené, tutti con anni di militanza in Serie A) le prodezze di Brienza sono ancora decisive: in campo per 10 minuti contro la Pro Vercelli per poco non regalava 3 punti preziosissimi ai suoi con una splendida realizzazione (triangolazione volante con Floro, controllo e tiro). Un pezzo di bravura così come quello dell’1-1 contro lo Spezia (volée mancina) nella partita successiva, arrivato sempre partendo dalla panchina. Niente da fare, invece, nell’ultima sfida pareggiata a Cittadella, sebbene col suo ingresso la circolazione del pallone sia nettamente migliorata. 

A -1 dalla fatidica soglia dei 40, Franco Brienza diverte e si diverte ancora. Il suo futuro - così come quello del Bari, che passa per un finale di stagione di fuoco in cui la squadra farà il possibile per arrivare ai play-off - è ancora tutto da scrivere. Per l’intensità e la professionalità con cui si allena e per quello che sta dimostrando sul campo, la speranza dei suoi tanti estimatori e tifosi, è di vederlo ancora inventare calcio in biancorosso (nonostante la gaffe social degli auguri, in cui il club lo aveva chiamato erroneamente Luca) per almeno un’altra stagione. Magari sul palcoscenico a lui più congeniale della Serie A. Tanti auguri Ciccio!

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