menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

FC Bari: Giancaspro vuole il club da solo, Paparesta prepara la contromossa

Il socio di minoranza ha reso noto di aver messo a disposizione del club il 35% dei 7,5 milioni da versare entro il 21 giugno. Paparesta dal canto suo avrebbe trovato 4 milioni, ma sul fronte Noordin tutto tace

Continuano a tenere banco le vicende societarie dell'FC Bari 1908. Lo scorso 6 giugno, dopo il secondo atto dell'Assemblea straordinaria dei soci, convocata per stabilire come agire per ripianare le perdite, fu deliberato un aumento di capitale provvisorio di 7,5 milioni di euro fino al 21 giugno.

Nei giorni a seguire è stato un continuo susseguirsi di voci e possibili scenari, mentre ieri è arrivata la nuova mossa di Giancaspro: il socio di minoranza al 5% in una nota ha comunicato di aver «sottoscritto l’aumento di capitale deliberato dall’Assemblea degli azionisti, in proporzione all’attuale sua quota di partecipazione, ed ha contestualmente esercitato il diritto di prelazione per l’estensione del proprio diritto di opzione anche alla sottoscrizione dello stesso aumento di capitale, in proporzione all’intera partecipazione eventualmente non optata dall’altro socio Dott. Gianluca Paparesta».

L'imprenditore molfettese ha reso noto che «l'operazione ha richiesto la disponibilità immediata del complessivo importo di 2.607.500,00 euro, pari al 35% dell’intero aumento di capitale deliberato - pari a 7.450.000,00». Come da lui stesso anticipato nei giorni scorsi, Giancaspro sta dimostrando di poter gestire il Bari in autonomia dal punto di vista economico.

Se Giancaspro si muove, Paparesta non rimane a guardare: secondo quanto riportato dal Corriere del Mezzogiorno, infatti, circola voce che l'ex arbitro abbia reperito 4,5 milioni di euro da mettere a disposizione della società. Non è chiaro se la somma in questione provenga dalle tasche del malese o da altri potenziali investitori coinvolti dal detentore del 95% delle quote.

Una cosa è certa: il popolo biancorosso è in grande apprensione e l'attesa sta diventando spasmodica anche per via del silenzio di Dato' e del suo advisor Grazia Iannarelli. Al 21 giugno mancano appena cinque giorni, ma l'impressione è che possano esserci nuovi sviluppi ben prima del previsto. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento