Macek si presenta: "Bari mi manda Nedved. Arrivo in una grande squadra"

Il centrocampista classe '97 preso in prestito dalla Juventus è stato presentato alla stampa. "Bari la mia prima esperienza tra i grandi ma sono determinato a far bene"

Roman Macek

Nel pomeriggio il Bari ha presentato alla stampa il suo nuovo acquisto Roman Macek. Il centrocampista ceco arriva in prestito dalla Juventus con opzione e contro-opzione, fino al termine della stagione attualmente in corso. Punto fermo della primavera bianconera allenata da Grosso, il classe '97 arriva in Puglia per assaporare la prima esperienza con il calcio professionistico. Alto 188 cm, faccia schiva, ha tutta l'apparenza di essere uno di quei tipi che sono abituati a parlare poco e a dimostrare con i fatti e con l'umiltà.

“Sono molto contento di essere arrivato qui - le sue prime parole da galletto -. Sono qui da qualche giorno con la squadra, cercherò di mettermi in mostra. Com'è nata l'idea del prestito al Bari? Sia io sia la Juve pensiamo sarà un passo importante per la mia carriera e per giocare con i grandi. Credo di essere pronto, penso di poter far bene”.

Preso per garantire un'alternativa fresca in mediana a Colantuono, Macek ha provato a descrivere le sue caratteristiche: "Sono una mezz’ala ma posso fare qualsiasi ruolo - ha affermato - .Io voglio aiutare la squadra a vincere e dare il 100%. Esordio in Serie A? Se fossi stato pronto la mia chance sarebbe arrivata. Arrivo in una grande squadra che vuole vincere tutte le partite. Sono contento di essere qui". La sua nuova realtà è quella del campionato cadetto: "La Serie B la conosco e la seguo, so che è un campionato difficile. Il mister l’ho conosciuto un paio di giorni fa, sono felice che mi abbia voluto. Lavorerò duro in allenamento per trovare spazio".

Quando si parla di calciatori cechi è inevitabile non pensare al pallone d'oro Pavel Nedved, che in carriera ha fatto le fortune di Lazio e Juventus: "M’ispiro a lui, certo,  è un calciatore leggendario per noi cechi. Alla Juventus mi ha aiutato tantissimo, ci siamo visti spesso, mi allenavo molto con la prima squadra. Abbiamo parlato, mi ha detto alcune cose che già sapevo. Mi ha detto di venire qui pronto al 100% mentalmente perché questa squadra proverà a vincere sempre”.

Sebbene parta indietro nelle gerarchie, visto il suo status assoluto di esordiente, Macek ha le idee chiare rispetto a cosa lo aspetta in questi sei mesi: "Sarà un passo importante nella mia carriera, sono arrivato in una grande società con dei tifosi straordinari. Spero di far bene. Goal? Non ne segno tanti, sono più specializzato nell’assist. Ad ogni modo il mio obiettivo è aiutare la squadra".

Provenendo da un top club come la Juventus, il nuovo centrocampista del Bari ha avuto modo di allenarsi e imparare tanto da compagni illustri: "Ho fatto due ritiri con la prima squadra - ha raccontato -. L’anno scorso ogni allenamento guardavo Pogba, un centrocampista fortissimo con cui condividevo il ruolo. Quest’anno ho guardato un po’ tutti i nuovi arrivati, da Dani Alves, a Pjanic, che ha una tecnica incredibile. Cercavo di imparare da tutti".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Neanche il tempo di arrivare che già si pensa alla prima partita, la trasferta in Veneto contro il Cittadella: "Sarà una gara difficile, fuori casa. Ci stiamo preparando bene - afferma -. Siamo il Bari, vogliamo vincere ogni partita. Vorrei giocarle tutte, ma sono qui per la prima esperienza tra i grandi". Riguardo al suo arrivo a Torino ha poi raccontato: "La Juve mi ha scoperto quando giocavo nell’under 16 ceca, ho provato anche in squadre inglesi ma poi ho scelto i bianconeri. Di Bari ho parlato con Cherubini, Nedved e Grosso. So molto bene cosa significa venire qui, so che è una squadra importante, e questo è ciò che mi hanno detto loro. Seguivo già la B, conoscevo già il Bari, il suo stadio, i suoi tifosi. Ivan? Lui è slovacco, parliamo quasi la stessa lingua. Mi sta aiutando tanto, siamo buoni amici. Pressione? E’ giusto che ci sia. Il Bari è una grande squadra, deve sempre vincere. Questo mi farà bene, è calcio vero. Non ho paura".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Elezioni regionali Puglia 2020: i risultati delle liste, preferenze e consiglieri eletti

  • Elezioni Regionali Puglia 2020: i risultati in diretta

  • Piccioni su balconi e grondaie: i sistemi per allontanarli da casa

  • Regionali Puglia 2020, chiusi i seggi nella prima giornata di voto: corsa a otto per la presidenza

  • Regionali Puglia 2020, i risultati: preferenze consiglieri Partito Democratico

  • Verso il nuovo Consiglio regionale, i nomi: Lopalco superstar, boom Paolicelli e Maurodinoia. A destra c'è Zullo, M5S con Laricchia

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BariToday è in caricamento