menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Corsa contro il tempo per salvare il Bari: lunedì la giornata decisiva

Cda ancora in corso, si va verso pieni poteri al Collegio sindacale. Lunedì termine ultimo iscrizione e ingresso di eventuali nuovi soci

Sono ore concitate per il Bari. Con un Cda fiume in corso da più di due giorni, il destino del club biancorosso continua ad essere appeso ad un filo.

Ricapitoliamo quanto accaduto nelle ultime ore: il Consiglio, riunitosi nel tardo pomeriggio di lunedì è stato riaggiornato al giorno successivo dopo la richiesta di integrazione di documenti fatta a Giancaspro. Nonostante la documentazione prodotta dal socio di maggioranza, il Collegio sindacale ha negato la sua approvazione alla proposta di ricapitalizzazione dell'imprenditore molfettese. Nel pomeriggio, intanto, Gianluca Paparesta aveva annunciato il suo disimpegno nonostante avesse versato un bonifico per optare le sue quote.

Il continuo alternarsi di notizie negative è reso ancor più allarmante dall'avvicinarsi di alcune scadenze improrogabili. Ad esempio quella di domani, giornata in cui la Co.Vi.Soc. esprimerà alla Lega B il parere sulle iscrizioni al prossimo campionato cadetto. Qualora un club non avesse tutte le carte in regola ci sarebbe tempo fino a lunedì per sanare la propria posizione.

Intanto, ancora in corso da stamattina, il Cda sembra aver optato per una strategia precisa: come riportano i colleghi di Radio Selene, l'orientamento sarebbe quello di conferire pieni poteri al consiglio che avrebbe poi il compito di individuare soggetti terzi da far entrare in società. Uno scenario che era stato già preventivato nell'assemblea dei soci dello scorso 15 giugno. Fosse confermata questa ipotesi ci sarebbe tempo fino alle 18 di lunedì per rilevare le quote dei due soci rimaste inoptate, con Giancaspro pronto a fare un passo indietro e a rimanere socio al 30%.

L'appello lanciato da Decaro e parzialmente raccolto da Di Paola lascia intravedere un barlume di speranza, ma l'ingresso di nuovi soci non si può certamente dare per scontato. E così il 16 luglio rischia di essere una delle giornate più lunghe nella storia del calcio barese sul quale aleggia lo spettro di un nuovo fallimento.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento