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FC Bari, Giancaspro attacca Paparesta: "Urge ricapitalizzare". Intanto il presidente vola in Malesia

Il socio di minoranza ha emesso un duro comunicato in cui punta il dito contro il presidente del Bari e il modo in cui sta gestendo la società. Per ora nessuna replica da Paparesta, volato da Noordin

E' una situazione che evidenzia tensione e scarsa chiarezza quella che si sta delineando in seno alla FC Bari 1908. Ieri sera, infatti, Cosmo Antonio Giancaspro, socio di minoranza del club biancorosso ha inviato una durissima nota all'Ansa, in cui richiama Gianluca Paparesta ai suoi doveri di presidente, evidenziando il forte passivo in cui versano attualmente le casse societarie.

«Il dottor Cosmo Antonio Giancaspro si riserva di rivedere la propria posizione e di esercitare ogni opportuna azione anche a tutela degli interessi della F.C. Bari, qualora la dovuta ricapitalizzazione non venga effettivamente ed integralmente consentita entro il 18 maggio 2016".

Esordisce così l'imprenditore molfettese, andando dritto al punto ed esprimendo il proprio stupore in merito «all’inerzia" registrata nell’avviare l’iter per ricapitalizzare il capitale sociale, dopo le perdite registrate nell’esercizio 2015».

Una presa di posizione netta, nel corso della quale Giancaspro ha inoltre precisato di non avere mai osteggiato la trattativa con l’imprenditore malese Ahmad, ma «di aver soltanto ripetutamente invitato il socio di maggioranza, gli altri amministratori ed il collegio sindacale a procedere immediatamente alla ricapitalizzazione della società, essendo oramai di dominio pubblico che la stessa versa nelle condizioni di cui all’art. 2447 c.c. a seguito delle perdite asseverate nel bilancio di esercizio al 30 giugno 2015 e nella relazione semestrale ex art. 85 N.o.i.f. approvata dal C.d.a. in data 18 aprile 2015».

Il socio di minoranza si è offerto egli stesso di «partecipare alla ricapitalizzazione della società, dotandola del fabbisogno necessario non soltanto a ripristinare l’integrità del capitale sociale, ma anche a concludere regolarmente la corrente stagione sportiva, in modo da mettere l’intero staff tecnico nelle migliori condizioni per affrontare la delicata fase finale del campionato».

Per Giancaspro, secondo cui qualunque eventuale acquirente avrebbe interesse a fare ingresso in una società ricapitalizzata, piuttosto che in una società che ha una pesante situazione debitoria, i conti vanno sanati nei termini prefissati legalmente. «E' proprio l’incomprensibile inerzia nell’adozione di tali dovuti provvedimenti che, oltre a danneggiare gli interessi della F.C. Bari, potrebbe arrecare un chiaro ed evidente pregiudizio alla positiva conclusione della predetta trattativa. Tuttavia, preso atto che né il socio di maggioranza, né tanto meno gli altri amministratori ed i sindaci, al contrario di quanto da essi ripetutamente assicurato, hanno convocato l'assemblea straordinaria per procedere agli adempimenti di cui all’art. 2447 c.c. entro il termine ultimo stabilito dall’art. 2631 c.c. (che andrebbe a scadere il 18 maggio 2016, sebbene la medesima situazione fosse nota mesi prima del 18 aprile 2016)»,

Intanto, ancora non è arrivata la replica di Gianluca Paparesta, partito ieri da Fiumicino alla volta di Kuala Lumpur, assieme all'advisor di Noordin Grazia Iannarelli. Il presidente biancorosso si sta recando in Malesia per una visita di cortesia all'imprenditore, recentemente vittima di un malore. L'incontro con Noordin sarà anche l'occasione per definire gli ultimi dettagli della trattativa con l'obiettivo di chiudere tutta l'operazione entro i termini stabiliti dalla legge. 

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