Bolzoni: "Bari ha un progetto importante. Il gol di domenica una grande emozione"

Il centrocampista biancorosso è intervenuto in conferenza stampa per commentare il suo primo mese in biancorosso in cui ha messo a segno anche un goal contro l'Igea Virtus

Francesco Bolzoni è stato uno dei protagonisti della vittoria del Bari a Barcellona Pozzo di Gotto, segnando la rete del momentaneo 2-0 contro l'Igea Virtus. Il centrocampista biancorosso, cresciuto nelle giovanili dell'Inter, nel primo pomeriggio è intervenuto in conferenza stampa per parlare del suo primo periodo con i galletti.

Bolzoni ha iniziato ripercorrendo la chiusura del suo rapporto con lo Spezia, in B: "Ormai ero fuori dai progetti della società. Ero alla ricerca di una destinazione che mi consentisse di rimettermi in gioco e non a breve durata. Quello del Bari è un progetto importante, la presidenza alle spalle consente di pensare in grande. Venire qui in Puglia è stata la scelta più logica per il mio futuro. Prima di accettare ho sentito diversi colleghi che mi hanno spiegato anche come si vive il calcio a Bari. Ad ogni modo avevo già un'idea del Sud avendo giocato a Palermo". Fare goal come gli è capitato domenica non è un'abitudine per Bolzoni: "Non segnavo da anni, devo dire che è stato davvero molto emozionante. A chi dedico il gol? A mio figlio ed alla mia famiglia".

Bolzoni è cresciuto nell'Inter e gli addetti ai lavori per lui pronosticavano una carriera brillante: "In fondo non è andata così male. Aver giocato la Champions League quando ero ancora molto giovane è stato importante, forse però non ero del tutto pronto a palcoscenici simili". In passato il centrocampista è stato allenato da due totem del calcio italiano come Antonio Conte e Roberto Mancini (attuale ct della Nazionale azzurra): "L'anno con Conte mi avrebbe potuto cambiare la carriera, è un allenatore che ti plasma. Inizialmente allenarsi con lui può essere difficoltoso ma alla lunga ti porta a dare il meglio di te stesso. Devo molta riconoscenza anche a mister Mancini, all'epoca mi teneva in grande considerazione". Dagli allenatori del passato a quelli del presente, anche il giudizio su Cornacchini è positivo: "Il mister non ci fa mai abbassare la guardia, è una persona umile". 

Riguardo alle altre squadre e alla sua esperienza in Serie D Bolzoni ha aggiunto: "Non è facile dare un giudizio sul valore delle altre squadre. Trovo che il Bari possa essere il nemico di sé stesso. E' importante tenere alta l'attenzione. Personalmente ho vissuto molto tranquillamente questo periodo, le cose stanno andando molto bene. Ci sono delle differenze col mondo del professionismo ma a livello personale ho sempre preparato ogni partita con la massima concentrazione".

Il centrocampista biancorosso ha analizzato anche il tema degli infortuni che spesso lo hanno fiaccato nel corso della sua carriera: "Arrivato a Novara e dopo la rescissione col Palermo avevo pensato di smettere. Zoppicavo, poi fortunatamente le cose si sono messe bene. Ora sono contento di quello che sono e di quello che faccio". Infine una battuta su Brienza, che era stato già suo compagno in rosanero: "L'ho ritrovato molto bene. Stiamo parlando di un super professionista che ci potrà dare una grossa mano sia in campo, sia fuori. E'  una persona seria".

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